I migliori videogiochi del 2023 per Metacritic sono disponibili nella classifica basata sulla media voti internazionale. Possiamo scoprire così i 20 titoli imperdibili usciti nei primi sei mesi dell’anno, che comunque ha ancora molto in serbo per i giocatori. Ma ecco la classifica:
- The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom (Switch) – 96
- Metroid Prime Remastered (Switch) – 94
- Resident Evil 4 remake (PS5) – 93
- Street Fighter 6 (PS5) – 92
- Dead Space (PS5) – 89
- Final Fantasy XVI (PS5) – 88
- Theatrhythm Final Bar Line (Switch) – 87
- Hi-Fi Rush (Xbox Series X) – 87
- Diablo IV (PC) – 87
- Star Wars Jedi: Survivor (PS5) – 85
- Paranormasight: The Seven Mysteries of Honjo (Switch) – 85
- Humanity (PS5) – 85
- A Space For The Unbound (Switch) – 85
- Octopath Traveler II (Switch) – 84
- The Murder of Sonic the Hedgehog (PC) – 84
- Hogwarts Legacy (PS5) – 84
- Cassette Beasts (PC) – 84
- Labyrinth of Galleria: The Moon Society (Switch) – 83
- Age of Wonders 4 (PC) – 83
- Doomblade (PC) – 83
Il primo dato che emerge è lo strapotere di Nintendo Switch, che conquista le prime due posizioni con The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom e Metroid Prime Remastered, ma che compare molto spesso nella classifica. Onore poi a Capcom, che con il terzo posto di Resident Evil 4 Remake e il quarto di Street Fighter 6 dimostra di non aver ancora esaurito le sue potenzialità sia sui remake che sui nuovi capitoli delle sue serie migliori.
Da sottolineare poi l’ottimo piazzamento di Hi-Fi Rush come esclusiva Xbox e di Humanity come esclusiva PlayStation 5. In entrambi i casi parliamo di giochi lanciati al Day One sui servizi in abbonamento concorrenti e che hanno convinto critica e pubblico, portando prestigio a Xbox Game Pass e PlayStation Plus.
Un altro appunto, anche se in senso non del tutto positivo, va fatto a Hogwarts Legacy. Pur essendo nella Top 20, il gioco di Avalanche si ferma al sedicesimo posto, un piazzamento che stona con la sensazione generale che lo vede come uno dei migliori titoli in assoluto del 2023. Ovviamente la media Metacritic non va presa come oro colato, ma con rivali del calibro di Final Fantasy 16 e Starfield riuscire a ottenere il premio di gioco dell’anno sembra un’impresa che va anche oltre la magia.
