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Horizon Forbidden West, Guerrilla svela la longevità del gioco

Il director del gioco confronta la longevità del nuovo capitolo con quella di Zero Dawn.

Dopo la valanga di informazioni riversata in rete nei giorni scorsi, grazie ad un nuovo articolo di approfondimento dedicato ad Horizon Forbidden West e pubblicato da IGN.com, in questo articolo segnaliamo una nuova informazione emersa in rete proprio in queste ore e riguardante la longevità del nuovo capitolo della serie con protagonista la bella e coraggiosa Aloy.

Infatti nel corso di un’intervista con il portale online Gamepro, il director dell’action RPG di cui sopra, Mathijs de Jonge, ha confermato che la storia principale del gioco sarà lunga quanto la storia principale del primo capitolo, ovviamente ci stiamo riferendo ad Horizon Zero Dawn.

Sebbene il buon de Jonge non abbia fornito alcun numero specifico, questo significa che Horizon Forbidden West dovrebbe offrire una campagna principale dalla durata di circa 30 ore, a seconda della quantità di contenuti secondari che poi si deciderà di portare a termine che faranno aumentare e non poco le ore di gioco.

Horizon Forbidden West Recensione 1

Mathijs de Jonge ci ha inoltre tenuto a specificare come coloro che ambiscono al 100% del gioco dovranno dedicare più tempo rispetto al primo capitolo della serie. Ed il motivo di questa affermazione è presto detta visto che Guerrilla Games ha rivelato a più riprese nelle scorse settimane come il nuovo capitolo della serie con protagonista Aloy offrirà un numero maggiore di missioni secondarie, e più in generale di contenuti opzionali, rispetto a quanto offerto da Horizon Zero Dawn.

Vi ricordiamo infine che Horizon Forbidden West è in arrivo in esclusiva su PlayStation 4 e PlayStation 5 il 18 febbraio 2022.

Fonte: Gamingbolt

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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