Game Experience
LIVE

ecco High on Life, il gioco dal creatore di Rick & Morty

Un gioco evidentemente fuori di testa

creato da Justin Roiland, padre di Rick & Morty (assieme a Dan Harmon, ndr), è stato presentato nel corso dell’atteso evento Xbox & Bethesda Game Showcase 2022 con un coloratissimo e folle trailer pregno dell’assurda fantasia che contraddistingue questo autore. Il gioco approderà durante il mese di ottobre 2022 in lancio su console esclusivo per console Xbox e su PC Windows, nonché disponibile in cloud – il gioco fin dal day one sarà disponibile come parte del catalogo Xbox Game Pass.

High on Life, tra armi organiche viventi e parlanti e altre follie:

Il gioco si presenta come uno sparatutto dalla caratura fortemente comica/demenziale, con ambienti riprodotti in uno stile cartoon molto originale ricchi di colore, popolati di alieni dalle forme più disparate, sia amici che nemici, che dovrete affrontare impugnando assurde armi viventi, capaci di parlare e interagire con il giocatore.

I dettagli su High on Life sono ancora scarsi. Non è chiaro chi sia l’eroe, se un umano o un alieno, né che tipo di storia andremo a vivere – tranne che sarà estremamente sopra le righe. Disponendo già di una finestra di lancio piuttosto vicina e ristretta, è facile che lo sviluppo di gioco sia già concluso o prossimo alla conclusione, quindi probabilmente non passerà molto tempo prima che ne torneremo a parlare, per scoprire qualche dettaglio inedito su questo interessante progetto.

Di seguito vi lasciamo ammirare, nel player sottostante, l’assurdo trailer di High on Life. Dateci uno sguardo e poi diteci cosa ne pensate di questo progetto annunciato a grande sorpresa – la prova che ogni tanto qualche gioco riesce a scampare dalle grinfie di leaker e insider.

high on life

Articoli correlati

Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

Condividi