STADIA

Google Stadia: il dirigente John Justice lascia la piattaforma

L'uomo ricopriva il ruolo di vice presidente ed Head of Product di Google Stadia.

Come certamente saprete già, nei mesi scorsi Google ha annunciato una profonda ristrutturazione interna che ha visto addirittura compiere la decisione di chiudere tutte i team first party di Google Stadia. In seguito a quell’annuncio improvviso ecco che anche Jade Raymond, nota per aver dato vita alla saga di Assassin’s Creed, abbandonò la piattaforma di gaming in streaming del colosso americano.

I cambiamenti importanti in quel dell’azienda non sono però ancora terminati, con John Justice, il vice presidente ed Head of Product di Google Stadia, che proprio in queste ore ha definitivamente lasciato l’azienda, dopo il suo ingresso avvenuto nel corso dell’inizio del 2019. L’annuncio non è ancora avvenuto per mano dello stesso Justice, ma direttamente da Google attraverso le seguente dichiarazioni, precise e concise:

Sì, possiamo confermare che John non è più in Google. Tutti noi ovviamente gli auguriamo il meglio per il futuro.

Dopo questa notizia sembra quindi che il terremoto all’interno di Stadia non sia ancora terminato, con Justice che dal 2019 ricopriva un ruolo di supervisione delle feature che avrebbero dovuto arricchire nei mesi successivi l’esperienza utente della piattaforma di gaming in streaming del colosso americano.

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Proprio in tal senso c’è però da segnalare come negli ultimi mesi effettivamente Google Stadia non abbia poi ricevuto chissà quali novità all’interno della piattaforma, con le ultime novità annunciate e rese disponibili dal colosso americano che non hanno propriamente riscaldato il cuore degli utenti della piattaforma. In tal senso vi ricordiamo l’inclusione della barra di ricerca e dei filtri della libreria all’interno dello Store di Stadia.

A questo punto non ci resta che attendere e vedere cosa comporterà nelle prossime settimane l’addio di John Justice, ex vice presidente ed Head of Product di Google Stadia, con gli utenti della piattaforma del colosso americano che potrebbero non risentirne molto di questo addio improvviso.