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FIFA 21: giocatore razzista bannato a vita per aver insultato Ian Wright

Electronic Arts si schiera dalla parte dell'ex calciatore, mentre la sentenza del giudice non porta a nulla.

Un videogiocatore irlandese di 18 anni, chiamato Patrick O’Brien, è stato bannato per tutta la durata della vita da FIFA 21 e da qualsiasi altro gioco della serie prodotta da Electronic Arts, come conseguenza dell’aver offeso razzisticamente Ian Wright, ex calciatore dell’Arsenal.

A maggio del 2020 infatti, il ragazzo ha inviato una ventina di messaggi diretti al campione di calcio attraverso il social network di Instagram, insultandolo, minacciandolo di morte e tirando in ballo anche stereotipi razziali degni di due secoli fa.

Tutto è cominciato da una sconfitta subita dal ragazzo all’interno della modalità FIFA Ultimate Team, utilizzando tra le varie anche la carta giocatore di Ian Wright. Dopo questo fatto, Patrick ha pensato bene di prendersela personalmente con il calciatore un tempo campione dell’Arsenal, che oggi ha 57 anni.

Dopo questo avvenimento le parti sono andate in tribunale, in quanto Wright voleva giustamente vedere punita quella che è stata chiaramente una condotta gravemente scorretta da parte del ragazzo irlandese.

Tuttavia, Patrick O’Brien è stato assolto e il giudice ha motivato la sentenza con il fatto che condannandolo non si sarebbe arrivati a nulla. Inoltre, sempre secondo il giudice, il ragazzo avrebbe dimostrato sincero rimorso per quanto accaduto, provvedendo a donare ben 500 euro all’Irish Network Against Racism. Patrick ha anche inviato una lettera di scuse all’ex calciatore.

Wright ha accettato le scuse del ragazzo ma a quanto pare questo ha fatto si che la sentenza naufragasse nel nulla cosmico, fungendo da attenuante, con incredulità da parte dello stesso campione sportivo. Wright si è quindi dichiarato profondamente deluso dalla sentenza che ha lasciato passare l’ennesimo caso di razzismo.

L’ex calciatore ha poi chiesto con un tweet pubblico: come si farà a evitare in futuro altri casi di razzismo se la giustizia non riesce a fare da deterrente?

Almeno un segno positivo arriva dagli sviluppatori di Electronic Arts, i quali hanno bannato a vita il ragazzo da tutti i videogiochi della serie FIFA, cancellando tutti i suoi account.

Fonte: engadget.com

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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