Per anni Everwild è stato uno dei misteri più affascinanti e frustranti del panorama Xbox, annunciato nel 2019 come la nuova grande IP multiplayer di Rare, il progetto ha attraversato un lungo e complesso sviluppo iniziato addirittura nel 2014. Tra cambi di leadership, reboot creativi e problemi strutturali, il gioco è infine naufragato nel 2025 durante la vasta ondata di ristrutturazioni che ha colpito gli Xbox Game Studios. Tuttavia, nelle ultime ore, sono emerse online nuove immagini leak di sviluppo che ci permettono di intravedere cosa Rare stesse realmente costruendo prima della cancellazione definitiva del titolo.
Come riporta MP1ST, le immagini, provenienti dal portfolio di un artista che aveva lavorato al progetto, mostrano vari aspetti dell’interfaccia utente e alcune sequenze ambientate nel mondo di gioco. L’HUD e i menu rivelano un sistema d’inventario composto da sei sezioni principali: Favourites, Figments, Tools, Mosaics, Seeds e Plants. Mentre le prime due — dedicate agli strumenti e agli oggetti preferiti — sembrano abbastanza standard, le altre aprono uno sguardo intrigante sul gameplay mai rivelato.
La scheda Figments di Everwild includeva infatti piccole creature colorate, una delle quali chiamata “Light Figment”, suggerendo una meccanica di raccolta o utilizzo di entità spirituali. La sezione Mosaics, invece, conteneva immagini decorative di animali e figure già viste nei trailer, forse usate per raccontare la storia o per personalizzare ambienti di gioco.
Un altro menu, Plants/Seeds, suggerisce un sistema di giardinaggio o coltivazione, con elementi come il “Shrub Seed” e un compendio di piante da scoprire. Questo dettaglio conferma le prime indiscrezioni secondo cui Everwild avrebbe avuto una forte componente di connessione con la natura, con meccaniche di crescita, cura e armonia con l’ambiente. Alcuni screenshot mostrano la protagonista vicino a grandi cerchi di pietra o templi antichi, mantenendo la direzione artistica fiabesca e luminosa già vista nei trailer ufficiali.
Curiosamente, l’artista ha anche rivelato che Rare stava analizzando i dati di Sea of Thieves per comprendere quali impostazioni i giocatori usassero più di frequente, un approccio che avrebbe reso Everwild più accessibile e personalizzabile. Purtroppo, nonostante fosse ormai in uno stato giocabile, il gioco non è mai arrivato alla fase finale di sviluppo, venendo cancellato insieme ad altri progetti interni come Perfect Dark e Project Blackbird.
Oggi rimangono solo questi frammenti di un titolo che avrebbe potuto ampliare l’identità creativa di Rare sotto l’egida di Xbox. Alcuni membri del team sono già stati riallocati su Sea of Thieves, mentre i fan guardano al futuro con una punta di speranza: la cancellazione di Everwild potrebbe lasciare spazio al ritorno di leggende del passato come Banjo-Kazooie o Killer Instinct. Fino ad allora, queste immagini restano l’unico sguardo su un mondo che, pur non essendo mai nato, continua a far sognare.
Intanto ricordiamo che la produttrice esecutiva di Everwild ha ottenuto un ruolo importante in Xbox dopo la cancellazione del gioco.
[Exclusive] Screenshots for Rare's Everwild unveiled, featuring the UI and more..https://t.co/da59LbhSsH pic.twitter.com/2b3NZvh5Hf
— MP1st (@MPFirst) October 12, 2025
