La cancellazione di Everwild, progetto di Rare rimasto a lungo avvolto nel mistero, ha rappresentato uno dei colpi più duri della recente ristrutturazione interna a Microsoft, che ha portato a migliaia di licenziamenti e alla chiusura di vari progetti. Tra i colpiti, c’era anche Louise O’Connor, produttrice esecutiva che aveva seguito il gioco sin dai primi concept dieci anni fa, che proprio in queste ore è stata nominata Chief of Staff di Xbox Game Studios.
Grazie a VGC scopriamo che O’Connor, che ha lavorato per Rare per circa 25 anni, si è distinta come capo dell’animazione e responsabile del team di incubazione, contribuendo in modo rilevante all’identità creativa dello studio britannico. Il suo primo ruolo di rilievo fu come artista e animatrice in Conker’s Bad Fur Day su Nintendo 64, titolo divenuto cult nel 2001.
Ma come abbiamo accennato poco sopra in questo articolo, nonostante la cancellazione di Everwild, la sua carriera ha trovato continuità: O’Connor è stata nominata Chief of Staff di Xbox Game Studios, posizione di grande responsabilità che la vedrà impegnata nel coordinamento e supporto dei vari team interni. Un aspetto interessante è che lavorerà nuovamente sotto la guida di Craig Duncan, suo capo per 13 anni in Rare e oggi alla direzione di Xbox Game Studios.
Se per O’Connor si tratta di un nuovo inizio, non tutti hanno avuto la stessa fortuna. Gregg Mayles, il più influente game designer di Rare, ha infatti lasciato lo studio dopo oltre 35 anni. Autore di alcuni dei giochi più iconici della storia della compagnia – tra cui Donkey Kong Country, Banjo-Kazooie, Viva Piñata e molti altri – la sua uscita segna la fine di un’era per Rare, che quest’anno celebra il suo 40° anniversario.
In questo scenario di cambiamenti e incertezze, la nuova posizione di O’Connor dimostra come Xbox intenda preservare le competenze chiave, trasformando una perdita creativa come Everwild in un’occasione per rafforzare la leadership dei suoi studi interni.
