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EPOS, gli headset di oggi e l’audio di domani – Intervista a Maja Sand-Grimnitz

Che vi piaccia o no, l’audio nel gaming ha un peso tutto tranne che trascurabile. EPOS lo sa, e al pari di grafica avveniristica o sceneggiature alla Fincher, la componente sonora ha assunto negli anni un’importanza crescente, sino a diventare uno dei perni attorno a cui ruota l’esperienza ludica: basti pensare al primo Hellblade e alle voci che ronzano incessanti nella testa di Senua, o all’ottimo lavoro di terrore sobillato dal sistema di FX di Resident Evil VII – che, se ancora oggi viene usato come benchmark audio per la spazializzazione sonora e non solo, un motivo ci sarà. Un ottimo audio richiede un ottimo device per fruire al meglio: e nel campo degli headset, uno dei territori più spietati del mercato, difficile dicevamo non pensare ad EPOS. Il colosso danese ex costola della celebre Sennheiser, che tutto è tranne che l’ultimo arrivato nel settore, da una buona manciata d’anni a questa parte ha permesso a milioni di giocatori di godere delle impressionanti evoluzioni sonore che hanno visto protagonista il nostro medium.

Dalla già citata spazializzazione allo studio di acustiche chiuse e aperte, passando per mixing a due canali su più sorgenti, wi-fi low-latency e via dicendo, le soluzioni top tier EPOS si sono contraddistinte per eleganza, comfort e, soprattutto prestazioni. Ma anche i migliori non smettono mai di imparare, e proprio di questo abbiamo avuto modo di parlare con Maja Sand-Grimnitz, vertice del reparto Brand Management & Global Gaming Marketing di EPOS. Non solo una persona che sa il fatto proprio (e basta osservarne il CV per rendersene conto da soli), ma una professionista con un occhio sempre aperto sulle nuove tendenze del mercato e, in special modo, sulle nuove esigenze dei giocatori. Per i quali, stando a quanto ci ha raccontato, si prospetta un futuro che suona che è una meraviglia…

EPOS Maja landscape

1) Con l’arrivo delle console di nuova generazione, seppur già da qualche anno, l’audio è rapidamente diventato uno degli aspetti più importanti nel mondo del videogioco. La creazione di esperienze, la capacità di stupire ed emozionare i giocatori non è solo legata ad una grafica iper realistica o a sceneggiatura toccante, ma è legata a doppia mandata anche alla colonna sonora, al voice-over, all’audio nel senso più generale. Quando si scende nel campo dell’audio professionale, ma naturalmente anche nel contesto gaming, EPOS è uno degli attori principali: ma quali sono i driver principali che guidano il design e la progettazione dei vostri prodotti? Oltre all’eccellenza tecnologica, cosa mirate a raggiungere?

In EPOS, abbiamo una passione profondamente radicata per le esperienze uditive. Crediamo nel potere dell’audio, e con questo intendiamo la possibilità di liberare il potenziale umano perfezionando le proprie esperienze audio. Non si tratta dell’headset o dell’auricolare in modo fine a sé stesso, ma dell’esperienza che questi possono offrirti: estetica, comfort e qualità audio. Il nostro obiettivo è sviluppare prodotti premium che possano aiutare singoli giocatori e interi team a raggiungere i propri obiettivi e ottenere prestazioni migliori: migliore è l’esperienza, migliori saranno le prestazioni.

Con una lunga serie di prodotti nel nostro catalogo, abbiamo ancora oggi un enorme margine per apprendere e, soprattutto, migliorare costantemente i dispositivi che immettiamo sul mercato. Un esempio è la nostra pluripremiata serie GSP 600, trampolino di lancio per lo sviluppo della successiva serie H6PRO. Una linea di prodotti che non solo hanno dimostrato di essere popolari tanto quanto i rispettivi predecessori, ma anche i più desiderati e utilizzati da numerose franchigie legate agli eSport. Tuttavia, a differenza della serie GSP 600, la serie H6PRO è stata completamente rinnovata in termini stilistici, adottando un design scandinavo elegante, è stata aggiornata con un braccio microfono staccabile, ha ridotto il peso complessivo e risulta disponibile sia in acustica chiusa che aperta.

Inoltre, EPOS è un marchio audio danese con una forte eredità che arriva direttamente dalla famiglia Demant. Tutte le nostre cuffie sono progettate e prodotte dai nostri ingegneri interni presso la nostra sede a Copenaghen, in Danimarca, e la nostra eredità ci permette di utilizzare le più recenti intuizioni e tecnologie nello sviluppo e nella progettazione dei prodotti. Prendiamo ad esempio il GTW 270 Hybrid: nel design di questo prodotto, gli ingegneri di EPOS hanno potuto sfruttare il database di Demant (che vanta oltre 100.000 scansioni dell’orecchio) e utilizzare tecniche di intelligenza artificiale avanzate per sviluppare numerosi design di headset secondo precisi dati statistici. Ciò ha portato a una forma ergonomica che difficilmente troverete nella maggior parte degli auricolari. In un orecchio “medio” ci sono aree non flessibili in cui il contatto con un auricolare può generare dolore, aree in cui le sporgenze causano problemi e altre ancora più flessibili. Un’analisi e un’iterazione attente hanno portato a un design in grado di soddisfare requisiti di comfort a lungo termine, portando quindi ad una migliore esperienza di gioco in generale.

2) Ammetto di essere, da anni a questa parte, uno dei tanti nerd con la passione (per non dire l’ossessione) degli headset da gioco. Ho una buona dozzina di “cuffie” diverse nella mia postazione e, come scritto in sede di recensione, negli ultimi mesi ho trovato nelle H6 Pro e nelle H3 Pro Hybrid due tra i migliori compagni di sempre per le sessioni di gioco. Ritengo che entrambe offrano il top della tecnologia audio attualmente disponibile sul mercato, e riescano in modo esemplare ad immergere i giocatori all’interno dei loro gameplay. Quindi sì, faccio quasi fatica ad immaginare cosa possa riservare il futuro: siamo davvero arrivati al punto di ricreare un’esperienza di “quasi realtà” indossando uno dei vostri headset? Cosa possiamo aspettarci dai prossimi prodotti EPOS?

Bassa latenza

La latenza delle cuffie wireless vedrà indubbiamente un miglioramento continuo. Il risultato perfetto si raggiunge quando i giocatori non hanno più la capacità di percepire se ci sia latenza o meno, ma se volessimo spingerci ancora più a fondo, un ulteriore passo avanti può derivare da una latenza così bassa che un giocatore professionista potrebbe sentire l’audio qualche millisecondo prima. Immaginate da soli il vantaggio competitivo.

In EPOS, cerchiamo di concentrarci sulla ricerca dell’equilibrio tra latenza e qualità del suono. Vogliamo che la latenza sia sufficientemente bassa da impedire ai giocatori di sperimentarla in prima persona ma, d’altra parte, vogliamo anche assicurarci che l’audio trasmesso abbia un livello di qualità tale da non risultare deteriorato proprio a seguito di questa ottimizzazione.

Da qualche tempo abbiamo notato che alcuni player professionisti, nelle sedi non ufficiali, utilizzano spesso dispositivi wireless. Discorso diverso negli ambienti dei tornei, dove probabilmente il valore del wireless non è ancora tale da renderlo la scelta definitiva. Il wireless, del resto, non potrà mai essere veloce come l’audio cablato: e considerando anche il rischio improvviso di ritrovarsi con la batteria scarica, riteniamo che le cuffie cablate avranno ancora un ruolo importante da svolgere nel futuro dei giochi competitivi.

Mixaggio audio

Il mixaggio audio sarà senza dubbio un aspetto ulteriormente migliorato nel prossimo futuro. GTW 270 Hybrid e H3 Hybrid offrono ai giocatori già da ora la possibilità di giocare a casa o in viaggio in modo del tutto naturale: ma considerando quanto i giochi continuino a svilupparsi rapidamente anche su piattaforme mobili, siamo assolutamente consci della necessità di disporre di cuffie che si connettano istantaneamente da una piattaforma all’altra, mixando l’audio che arriva da diverse fonti ogniqualvolta abbia senso per l’utente. Un ottimo esempio sono le H3 Hybrid, collegate via cavo alla tua PS5 per l’audio di gioco e mixate nella tua chat Discord, da telefono cellulare, tramite Bluetooth.

Acustica aperta e chiusa

In EPOS spendiamo risorse significative per offrire ai giocatori di tutto il mondo le cuffie ad acustica aperta: rispetto a molti dei nostri concorrenti, sviluppiamo infatti delle cuffie che regalano un suono più realistico proprio grazie a questo design acustico. Se da un lato una cuffia ad acustica chiusa aiuta maggiormente a concentrarsi sul gioco, rimuovendo i rumori esterni, passare alla controparte aperta permette di godere di un profilo sonoro più realistico. Questa tipologia di design acustico fa sì che vi siano meno onde audio che si riflettono all’interno del padiglione auricolare, una soluzione tecnica che permette all’utente di percepire l’audio come se arrivasse da più lontano – e non dalle unità altoparlanti posizionate a pochi millimetri dalle orecchie.
In termini di esperienze di gioco quasi realistiche, potremmo anche ragionare su un nuovo sistema audio che si adatti in modo più facile e naturale all’udito di ciascun giocatore. Attualmente abbiamo a disposizione delle soluzioni interessanti per regolare al meglio la propria esperienza sonora tramite equalizzatori e tool simili, ma il futuro potrebbe includere nuovi modi, ancora più efficaci, per rendere l’esperienza audio di gioco molto più vicina al modo in cui ascolti ogni cosa nella tua vita quotidiana.

3) L’hardware audio nel gaming, lo sappiamo tutti, è una tra le arene di mercato più spietate dove combattere. Non mancano i competitors, ciascuno con prodotti e tecnologie innovative, quindi immagino che in EPOS ci siano nuove sfide da affrontare ogni giorno. Oggi non ti chiederemo se EPOS sia effettivamente migliore di chiunque altro là fuori, ma pensiamo sia più interessante capire cosa renda i vostri prodotti davvero diversi dagli altri. Dovessimo rivolgerci ad un utente poco abituato alle sfaccettature del mondo dell’audio, per quale motivo un prodotto EPOS potrebbe configurarsi come la scelta perfetta?

Come parte della famiglia Demant, grazie a decenni di ricerca abbiamo acquisito la conoscenza di come il cervello elabora i suoni: quindi sappiamo che si sente con le orecchie, ma si ascolta con il cervello. I nostri esperti interni lavorano con tecnologie all’avanguardia volte a migliorare le prestazioni cognitive. Le nostre cuffie sono progettate sulla base di tecnologie e approfondimenti che supportano il modo naturale del cervello di elaborare il suono. Ciò significa meno fatica e maggiore concentrazione sia per te, sia per le persone con cui stai comunicando – e sappiamo tutti quanto possiamo essere sotto pressione quando i proiettili sibilano a pochi metri dalle orecchie e devi avvisare immediatamente i tuoi compagni di squadra. Basato su decenni di ricerca psicoacustica attraverso il Demant Group, EPOS ha collezionato enormi set di dati che spiegano come e quando il cervello funziona meglio, e partendo da questi progetta soluzioni audio con algoritmi e acustica unici per fornirgli le migliori condizioni “di lavoro”. Il tuo cervello scansiona costantemente l’ambiente circostante orientandosi al suo interno, distingue i suoni rilevanti dai semplici rumori di disturbo e sceglie di conseguenza su cosa concentrarsi. I suoni che non possono essere riconosciuti vengono percepiti come rumore e il rumore stressa il cervello, facendolo diventare stanco e sfocato. Non importa se giochi nella lega professionistica o semplicemente desideri rilassarti dopo una lunga giornata di lavoro: per noi di EPOS, meriti sempre la migliore esperienza audio possibile e tutto il potenziale per esibirti al meglio.

4) Quando pensiamo ai prodotti EPOS, automaticamente, pensiamo a soluzioni top facenti parte della fascia medio/alta del mercato. Perfette per quei giocatori costantemente alla ricerca delle massime prestazioni, ma come spesso accade parlando di vil denaro, questo scenario potrebbe non essere alla portata di tutti. È per caso prevista, nei vostri piani, la creazione di una linea di prodotti “economica/entry level” pensata per quell’utenza senza troppe pretese in termini di audio? O questa idea è contraria al tuo core business principale?

Con i nostri prodotti miriamo a fornire ai giocatori una nuova prospettiva su ciò che l’audio premium può fare a favore dell’esperienza di gioco. Allo stesso tempo, però, sappiamo che ciascun giocatore è differente: ed è per questo che nella nostra gamma di prodotti è, e sarà sempre disponibile, un’ampia selezione di cuffie progettate per diversi casi d’uso, a seconda del tipo di giocatore che sei.

La serie H3 offre l’esempio migliore di come scegliere una cuffia in base alle esigenze e al budget che l’utente è disposto a spendere. Pur trattandosi di un auricolare premium, l’H3 può tranquillamente essere definito il prodotto entry level della famiglia, una cuffia da gioco cablata ad acustica chiusa, di qualità, plug and play e facile da usare. Se sei alla ricerca di più funzionalità puoi scegliere H3 Hybrid, una cuffia da gioco digitale cablata che offre una doppia connettività tramite cavo jack da 3,5 mm o USB-C, il mixaggio audio sul canale Bluetooth e, ovviamente, l’accesso alle numerose funzionalità del software gratuito di EPOS, EPOS Gaming Suite. Chiude il cerchio H3PRO Hybrid, la scelta premium per eccellenza della serie H3 che offre, come si suol dire, il pacchetto completo. O, detta in modo diverso, l’headset per il giocatore che desidera il top sotto ogni punto di vista. L’headset H3PRO Hybrid offre, come l’H3 Hybrid, opzioni di connessione tramite cavo jack da 3,5 mm e USB-C, ma è inoltre dotato di un dongle a bassa latenza che permette di giocare in modalità wireless su PC o PlayStation.

5) Quando si parla di hardware professionale, tocca sempre scendere a compromessi tra prestazioni ed estetica/comfort. Le cuffie da gioco top tier raramente riescono ad eccellere simultaneamente in ambo queste caratteristiche anche se, lo devo ammettere, sotto questa lente i nostri test con H6 Pro e H3 Pro Hybrid hanno superato le nostre aspettative. Secondo voi, nel futuro recente sarà possibile godere di una tecnologia straordinaria supportata da un hardware esteticamente piacevole, comodo e più leggero? Magari ci state già lavorando…

Per gli attuali come i futuri prodotti EPOS, ci concentreremo sempre su quello che è il vero core di un headset: qualità acustica, durata e comfort. Sia chiaro, e lo faremo sicuramente, possiamo spingerci oltre continuando a migliorare i nostri sviluppi nel contesto del Wireless, nell’ottimizzazione della connessione Bluetooth e in tutto quello che concerne la cancellazione del rumore. Come sempre accade nell’universo dell’elettronica di consumo, i clienti continueranno ad essere invasi da prodotti sempre migliori e più ricchi di funzionalità: ecco perché in EPOS intendiamo portare avanti la nostra mission fornendo prodotti di alto livello, creati a partire non solo da ciò che apprendiamo lungo il nostro percorso professionale, ma anche dai feedback che riceviamo dai nostri affezionati e, non ultime, dalle tecnologie e dalle tendenze più richieste che vediamo nel mercato.

6) Per ultima, la domanda più fastidiosa che probabilmente avrete sentito centinaia di volte, la Civil War che infuoca gli animi dei giocatori di tutto il mondo: meglio il cablato o il wireless?

È una di quelle domande a cui è praticamente impossibile rispondere in modo univoco, in quanto la risposta dipende esclusivamente da quello che cerchi e dai tuoi bisogni – oltre che sì, chiaramente, da quanto la latenza rappresenti per te un problema. Se ci pensi, questo è anche il motivo per cui questa “Civil War” si vede principalmente nel segmento di giocatori casual, visto e considerato che l’opzione cablata rimane ancora la più richiesta all’interno del circolo del pro-gaming, dove la bassa latenza è inesorabilmente una necessità. In modo del tutto personale, vi posso confidare che noi di EPOS non abbiamo alcuna preferenza, in quanto vediamo chiaramente i vantaggi offerti da ambo le tipologie di prodotto. Le cuffie cablate offrono soluzioni plug and play ad alte prestazioni senza latenza; il wireless d’altro canto è il segmento in più rapida ascesa e, posto che una connessione wireless porterà sempre con sé una seppur minima latenza, puoi godere di tutta libertà di un’esperienza priva di cavi – senza dimenticare che, per le nostre linee di headset, puoi sempre fare affidamento alla EPOS Gaming Suite, al fine di regolare le impostazioni dell’ascolto secondo le tue esigenze specifiche.
E visto che ne abbiamo già parlato, un prodotto come H3PRO Hybrid offre diverse possibilità di connessione a seconda dell’utilizzo che ne vuoi fare: in base al gioco, alla piattaforma o all’attività che stai svolgendo, che sia semplice relax o una gara online, puoi scegliere liberamente tra cablato tramite jack da 3,5 mm o cavo USB-C, oppure optare per il wireless con il dongle a bassa latenza. Problema risolto: con H3PRO Hybrid puoi porre fine alla Civil War!

EPOS

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Alberto Destro

Alberto Destro

Quando il Signore regalava agli uomini l'arte della scrittura, probabilmente ero al bagno.

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