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Elden Ring è il principio d’un inedito franchise

Un franchise destinato a trascendere il media videoludico

Il successo di Elden Ring è innegabile, com’è innegabile dire che, al di la del gusto personale, il titolo è nel suo genere un vero capolavoro, e uno dei più grandi successi del settore videoludico nella storia recente. Il successo è tale che, senza la necessità di ricorrere ad allusioni, da From Software hanno già lasciato intendere che il gioco, capace di vendere oltre 12 milioni di copie in due settimane, sarà il capostipite di un franchise destinato a continuare.

Ciò significa che, quasi sicuramente, ci sarà un giorno un secondo Elden Ring, e il futuro della serie potrebbe non legarsi esclusivamente ai videogiochi.

Si parla già del futuro della serie, insomma, come si evince da un recente comunicato stampa di developer e publisher, che recita “un fantastico inizio per un nuovo franchise”. Si è espresso sulla faccenda anche Yasuo Miyakawa, capo di Bandai Namco, che ha detto: “Sono stati fatti grandi sforzi per creare Elden Ring in modo da poter superare le aspettative dei nostri fan in tutto il mondo. Alla medesima maniera, proseguiremo nei nostri sforzi per espandere il marchio oltre il gioco stesso e nella vita quotidiana”.

Queste parole aprono a uno scenario più vasto di quanto si potesse pensare, poiché rende chiaro che il mondo videoludico non è la sola mira del franchise. Potrebbe trattarsi di film, serie televisive, anime, spin-off. Insomma, le possibilità sono molteplici. In Europa il gioco ha stabilito un record per il miglior lancio di un gioco inedito (non legato a serie esistenti) dai tempi di Tom Clancy’s The Division, nel 2016.

Anche sui canali dei social network i profili ufficiali di Elden Ring hanno celebrato il successo con un immagine e una semplice frase: “Grazie. 12 milioni di Senzaluce”. Un ringraziamento che non dubitiamo essere molto sentito, se si considera che le previsioni vedevano piazzate 4 milioni di copie entro fine marzo – si è invece ottenuto il triplo in circa la metà del tempo.

Dal momento che Elden Ring, come tutti i giochi From Software, fa perno su una difficoltà piuttosto elevate, vi lasciamo reindirizzandovi a due pratici articoli che potrebbero darvi qualche utile consiglio per l’eliminazione di due ostici boss del gioco, e mi riferisco al lupo rosso di Radagon e al temibile Godrick l’Innestato. Speriamo questi consigli possano tornarvi utili per superare questi scogli. Fateci sapere cosa ne pensate, del gioco e del suo futuro, nell’apposito spazio sottostante dedicato ai commenti.

Fonte: EuroGames

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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