Addio ad Hulk Hogan, il simbolo per eccellenza del wrestling mondiale, morto all’età di 71 anni. Il decesso è avvenuto nella mattinata di giovedì nella sua abitazione di Clearwater, in Florida, dove i soccorsi sono intervenuti intorno alle 9:51 a causa di un arresto cardiaco e trasportato d’urgenza in ospedale, l’ex campione è stato dichiarato morto poco dopo il ricovero.
Nato Terry Gene Bollea (grazie a TMZ), Hogan aveva subito un delicato intervento chirurgico al collo a maggio 2025 e da allora stava affrontando un difficile recupero. La moglie Sky Daily, sposata nel settembre 2023, aveva smentito solo poche settimane fa le voci su un suo presunto stato comatoso, affermando che il cuore di Hogan era “forte”, ma purtroppo le sue condizioni si sono aggravate fino all’epilogo tragico.
Ad ogni modo ricordiamo che Hulk Hogan è stato molto più di un semplice wrestler: è stato infatti il volto della WWE (allora WWF) negli anni ’80, in quella che fu battezzata la “Golden Era”, con la sua lotta leggendaria con Andre the Giant a WrestleMania III, la vittoria sull’Iron Sheik nel 1984 e il passaggio da eroe a villain con la creazione del gruppo NWO (New World Order) nel 1996 sono solo alcuni dei momenti iconici che hanno trasformato il wrestling da fenomeno di nicchia a fenomeno globale. Fu anche protagonista del celebre scontro con The Rock a WrestleMania X8.
Nel 2005 fu introdotto nella WWE Hall of Fame, ma venne rimosso nel 2015 a causa di uno scandalo legato a commenti razzisti. Successivamente fu reintegrato nel 2020, come membro della NWO. La WWE ha definito Hogan come “una delle figure più riconoscibili della cultura pop”, sottolineando come abbia contribuito a portare la federazione a un successo globale.
Anche fuori dal ring, Hogan ha lasciato un’impronta duratura. Esordì al cinema nel 1982 con Rocky III, nel ruolo di Thunderlips, e recitò in film come Mr. Nanny, Suburban Commando e No Holds Barred. La sua famiglia fu al centro del reality show Hogan Knows Best su VH1. Nonostante numerose operazioni chirurgiche dovute ai traumi del ring, non smise mai di reinventarsi. Solo pochi mesi prima della morte aveva annunciato, insieme a Eric Bischoff e Izzy Martinez, il lancio di una nuova lega di wrestling amatoriale, la Real American Freestyle, il cui debutto era previsto per il 30 agosto su Fox Nation.
Nei videogiochi, Hulk Hogan è stato una presenza costante, comparendo in titoli storici come WWF WrestleFest e nelle recenti edizioni di WWE 2K, incluso WWE 2K24 con uno showcase dedicato ai momenti epici di WrestleMania.
Nonostante controversie e polemiche, è innegabile che senza Hulk Hogan il wrestling moderno non sarebbe quello che è oggi. Il suo carisma, la sua fisicità e l’iconico grido di battaglia “Whatcha gonna do when Hulkamania runs wild on you?” resteranno impressi nella memoria di generazioni di fan.