Dead Space torna a far parlare di sé, ma non nel modo che i fan avrebbero sperato. Dopo il successo critico — ma non commerciale — del remake, Electronic Arts avrebbe deciso di mettere nuovamente in pausa la serie, lasciandola senza un futuro certo. Secondo un nuovo report, l’editore non avrebbe in programma alcun remake, reboot o seguito: nel breve periodo, Dead Space non rientra nella strategia di EA. Un congelamento totale che riporta il franchise nella stessa situazione vissuta dopo la chiusura di Visceral Games.
Le fonti citate da Insider Gaming spiegano che alcuni membri interni all’azienda sperano che EA scelga di vendere l’IP per recuperare liquidità, specialmente dopo la recente acquisizione da parte del Fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita, che porterà la compagnia sotto un controllo quasi totale del fondo. Non si tratta però di una decisione concreta: Tom Henderson sottolinea che Electronic Arts non sta attivamente cercando acquirenti, e che l’idea di una cessione è, per ora, solo un desiderio interno di chi vorrebbe vedere Dead Space ripartire altrove.
Nonostante questo scenario incerto, uno spiraglio di speranza resiste: Glen Schofield, creatore originale della saga, ha dichiarato di voler realizzare Dead Space 4 e di essere già al lavoro per valutare possibili collaborazioni e contatti utili a riportare in vita il progetto. Una volontà forte, che tuttavia non può concretizzarsi senza il via libera sul destino dell’IP.
Al momento, quindi, il futuro di Dead Space resta sospeso. EA potrebbe venderla, tenerla nel cassetto per anni o rivalutarla in un secondo momento: nulla è deciso, e tutto rientra nella sfera dei rumor. Ma l’interesse del pubblico resta altissimo, e la speranza che Isaac Clarke torni nello spazio profondo non si è mai spenta davvero.
