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Crysis Remastered: Digital Foundry analizza l’upgrade next-gen per PS5

Digital Foundry ha confrontato le 3 modalità di gioco disponibili su PS5 con l'upgrade next-gen.

Crytek nei giorni scorsi ha rilasciato l’ottimizzazione next-gen per Crysis Remastered, la versione rimasterizzata dello sparatutto che tanto ha fatto parlare di sé in passato per le prestazioni del gioco anche su PC di fascia alta, con l’ironico ed ormai famoso “Can It Run Crysis?“, ovvero “Può girarci Crysis?“.

Crysis Remastered

Crysis Remastered è stato rilasciato il 18 settembre scorso, per PC, PS4 ed Xbox One, svecchiando il gioco originale con qualità migliorata delle textures fino ad una risoluzione in 8K, ray-tracing ed altro ancora. Da allora molti fans della serie si aspettavano anche una versione ottimizzata per next-gen del gioco, che è finalmente arrivata pochi giorni fa, e chi meglio degli esperti del settore di Digital Foundry, poteva analizzare questo aggiornamento per le console di nuova generazione?

Digital Foundry si è voluta concentrare maggiormente in questo video sulle modalità di gioco disponibili su PS5 di Crysis Remastered, poiché ne aveva già rilasciato uno specifico anche per Xbox Series X nei giorni scorsi.

Sappiamo già dalle informazioni rilasciate da Crytek che il gioco viene eseguito in risoluzioni inferiori sulla nuova console di Sony, ma qual è la migliore modalità per ottenere un buon bilanciamento tra qualità d’immagine, risoluzione e frame rate? Scopriamolo insieme in questa nuova analisi di Digital Foundry.

Proprio come Xbox Series X, anche PS5 presenta 3 modalità di gioco: qualità, ray tracing e prestazioni. La modalità qualità mira ai 1800p stando alle dichiarazioni rilasciate da Crytek, ma mentre si gioca si può notare sul lungo termine che non è effettivamente cosi, specialmente se confrontato con i 1800p su PC. La nuova console di Sony raggiunge anche i 1080p in situazioni molto stressanti per l’hardware, risoluzione che riesce a mantenere con una certa costanza la modalità prestazioni, risultando quasi più pulita visivamente rispetto alla modalità qualità. Anche la modalità ray-tracing massimizza quasi sempre i 1080p prestabiliti, dove invece Xbox Series X fatica a mantenere i 1440p scelti per questa modalità con delle difficoltà in termini di prestazioni.

Parliamo quindi appunto delle prestazioni attraverso tutte e 3 le modalità su PS5, tutte prestabilite per avere i 60 FPS. Per quanto riguarda la modalità qualità nei primi livelli del gioco non ci sono particolari problemi o cali, ma andando avanti possono riscontrarsi degli importanti cali dovuti secondo Digital Foundry al lato CPU della macchina, con il gioco che non riesce a raggiungere quasi mai i 60 FPS nei momenti più concitati ed impegnativi per l’hardware, toccando anche i 40 FPS. Questi costanti e forti cali non sembrano esserci nella modalità prestazioni, dove il gioco viene eseguito decisamente meglio sul lato frame rate, altro aspetto in cui la modalità ray-tracing è abbastanza simile alla modalità prestazioni, seppur vengano riscontrati dei cali più evidenti nel corso del gioco.

Crysis Remastered

Digital Foundry consiglia quindi la modalità prestazioni per giocare a Crysis Remastered su PS5, visto che non è molto differente visivamente rispetto alla modalità qualità con un frame rate molto più stabile rispetto anche alla modalità ray-tracing.