Negli ultimi giorni, le voci su una possibile riedizione di Red Dead Redemption 2 per le console di attuale generazione si sono intensificate, spingendo gli analisti di Digital Foundry ad ipotizzare come il capolavoro di Rockstar Games potrebbe comportarsi su PS5, Xbox Series X|S e su Nintendo Switch 2. Un’analisi che, pur basandosi su speculazioni, fornisce un quadro tecnico credibile di ciò che i giocatori potrebbero aspettarsi.
Partendo da Switch 2, John Linneman ritiene che la versione portatile possa offrire prestazioni superiori rispetto a PS4 e Xbox One base, anche se senza raggiungere il 4K nativo di One X. Grazie al probabile supporto del DLSS, la qualità visiva potrebbe avvicinarsi a quella di una PS4 Pro, un traguardo straordinario per un dispositivo ibrido.
Tuttavia, come sottolineato da Oliver McKenzie, la vera sfida sarà gestire il peso dei file, dato che il titolo supera i 100 GB, ben oltre la media dei giochi attuali su piattaforme Nintendo. Di conseguenza serviranno tecniche avanzate di compressione o streaming dei dati per rendere possibile il porting.
Sul fronte PS5 e Xbox Series X|S, Richard Leadbetter e lo stesso McKenzie ritengono più facile prevedere il salto tecnico. Prendendo spunto dal recente aggiornamento di GTA 5, Digital Foundry ipotizza una versione con frame rate a 60 fps, rendering ad alta risoluzione fino a 1800p o 4K tramite upscaling, e magari un tocco di ray tracing, soprattutto per effetti legati all’illuminazione globale. Il risultato sarebbe una versione visivamente più stabile, fluida e moderna, capace di valorizzare appieno il motore grafico di Rockstar, ancora oggi uno dei più avanzati.
Naturalmente è bene precisare che si tratta ancora di speculazioni: né Sony, Microsoft, Nintendo, e tantomeno Rockstar Games, hanno confermato l’esistenza di Red Dead Redemption 2 Remastered. Tuttavia, la convergenza di rumor e analisi tecniche fa pensare che il ritorno del gioco sulle console di ultima generazione sia solo una questione di tempo.
