Capcom ha da poco dichiarato di aver completato l’indagine sull’attacco hacker verificatosi l’anno scorso, controllando in che modo siano stati o no compromessi gli account o le carte di credito dei vari iscritti.
Il publisher giapponese ha confermato fortunatamente che nessun dato relativo ai propri metodi pagamento è stato compromesso da questo attacco informatico, in quanto la gestione dei pagamenti era gestita da esterni quindi non coinvolti dall’azione degli hacker.
Qui sotto trovate alcune dichiarazioni del publisher nipponico sulla situazione:
“Tutte le transazioni online sono gestite da un servizio di terze parti su un sistema separato (non coinvolto nell’attacco), e per questo motivo Capcom non mantiene questo tipo di informazioni internamente.”

Tuttavia, gli hacker sono riusciti a ottenere diverse informazioni sugli utenti come ad esempio gli indirizzi e-mail. L’azienda videoludica ha confermato di aver scoperto altri account compromessi in tal senso, ossia 15.649 in più rispetto ai “soli” 766 delle dichiarazioni meno recenti.
Questo è quanto si sa con certezza, mentre il potenziale massimo di clienti, partner e terzi compromessi nelle loro informazioni sensibili potrebbe arrivare fino a un massimo di 390.000 persone.
Qui vengono inclusi almeno 134.000 del supporto clienti giapponese, 14.000 dallo store nordamericano e 4.000 dal sito web dedicato all’Esports. Queste informazioni quindi includono nomi, email e nel caso giapponese anche indirizzi di casa e numeri telefonici.

Ricordiamo che l’attacco sembra esser stato effettuato dal gruppo di hacker chiamati Ragnar Locker, i quali avrebbero richiesto anche dei soldi come riscatto, in cambio dei dati rubati dai loro server. Riassumendo: 16,406 account compromessi (NON metodi di pagamento) a fronte di un potenziale di 390.000 persone a rischio. Capcom non ha registrato comunque alcun danno a queste persone.
La compagnia ha anche aperto una linea telefonica in Giapponese per le persone che vogliono saperne di più sulla compromissione dei propri dati personali (0120-400161). I clienti nordamericani ed europei invece possono contattare l’assistenza clienti.
Tra l’altro Capcom è stata protagonista di una situazione di truffa con delle email di phishing inviate agli utenti su un finto Accesso Anticipato per Resident Evil Village. Non cliccateci.
