Capcom non è mai stato un publisher particolarmente attento al settore videoludico per PC, ma le cose sembrano essere cambiate sostanzialmente con il lancio di Monster Hunter World.
Pubblicando il videogioco di Monster Hunter sia su console che su piattaforme PC, la compagnia giapponese si è accorta che esisteva nel settore del personal computer un pubblico decisamente affamato e un mercanto in grande fermento, in attesa proprio dei suoi famosi franchise.
Sin da quel momento, Capcom ha cominciato a pubblicare i videogiochi di Resident Evil (sia i capitoli nuovi che i vari remake) anche su computer, e i risultati finanziari sono stati sicuramente ottimi per la compagnia nipponica. Proprio per questo motivo, l’azienda ha di recente ammesso che il divario tra il mondo PC e quello console si sta ormai assottigliando sempre di più.

Nel corso del recente resoconto finanziario sull’ultimo trimestre fiscale, l’azienda videoludica ha confermato che continuerà a supportare i propri brand su più dispositivi, tra cui anche i PC, al fine di “massimizzare la nostra base installata di utenti“.
L’azienda produttrice di videogiochi ha quindi dichiarato che il settore dei personal computer “è ormai un canale importante” quanto quello delle console casalinghe. Tra le diverse dichiarazioni troviamo anche quella secondo cui “nonostante la domanda su PC non sia alta quanto quella per le versioni console, sentiamo che il divario tra i due si sta assottigliando“.
Capcom sembra quindi confermare una significativa crescita del mercato PC, non rispondendo però in maniera completa alla domanda se la domanda di videogiochi su PC supererà mai quella su console.

Prima di lasciarvi, vogliamo ricordare che Monster Hunter Rise, attualmente ancora titolo esclusivo per Nintendo Switch, saraà disponibile all’acquisto anche per le piattaforme PC a partire dai primi mesi del 2022.
Seguendo questo link, invece, potrete dare un’occhiata alla nostra recensione di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin, a cura di Kevin Ferrari.
