Da anni i fan Nintendo si chiedono quando la serie Call of Duty sarebbe tornata sulle console della casa di Kyoto. L’ultimo episodio risale infatti al 2013, con Call of Duty: Ghosts su Wii U. Ora, per la prima volta dopo oltre un decennio, sono emersi segnali concreti che indicano un possibile ritorno della saga su Nintendo: Sledgehammer Games ha pubblicato nuovi annunci di lavoro in cui si richiede esperienza nello sviluppo di titoli AAA per mobile o Nintendo Switch 1/2, un dettaglio che non passa inosservato per la community.
Al centro dell’attenzione c’è Call of Duty 2026, capitolo che secondo i rumor sarà un nuovo Modern Warfare ambientato nella crisi coreana. Mentre Infinity Ward si prepara a pubblicare Modern Warfare 4 nel 2026, gli indizi fanno pensare che il titolo successivo, sviluppato da Sledgehammer, potrebbe essere il primo pensato anche per Switch 2. Gli annunci di lavoro citano esplicitamente competenze legate alla console Nintendo, lasciando intendere che lo studio stia predisponendo un team in grado di gestire il porting o lo sviluppo parallelo su questa piattaforma.
Insider Gaming segnala che un altro elemento determinante è il quadro normativo nato dall’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft nel 2023. Tra le condizioni imposte dagli enti antitrust c’è l’obbligo di garantire la pubblicazione di Call of Duty su console Nintendo per i successivi dieci anni. Finora tale clausola non era stata attuata, anche a causa dei limiti hardware della prima Switch. Con Switch 2, però, il discorso cambia: le specifiche tecniche della nuova console hanno dimostrato di poter supportare giochi di fascia alta, fugando i dubbi sollevati durante la fase di regolamentazione dell’acquisizione.
Tutto ciò rende credibile che il primo CoD della “nuova era Nintendo” possa essere proprio quello del 2026, sviluppato da Sledgehammer. Sebbene manchino conferme ufficiali, la convergenza tra obblighi contrattuali, potenza hardware adeguata e richieste specifiche negli annunci di lavoro configura uno scenario molto chiaro. I prossimi mesi diranno se Call of Duty tornerà davvero su una piattaforma Nintendo, aprendo una finestra storica per i giocatori che attendono questo momento da più di dieci anni.
Consigliamo infine di leggere la nostra recensione di Call of Duty: Black Ops 7.
