Via il vecchio impianto in favore di una termostufa o un termocamino per riscaldare casa riducendo i consumi. L’investimento si può ammortizzare grazie agli incentivi statali.
Volendo sostituire il vecchio impianto di riscaldamento o integrarlo con soluzioni meno inquinanti ed energivore si possono recuperare parte delle spese grazie agli incentivi attivati dallo Stato e dalle Regioni. Ogni cittadino dovrà solo scoprire qual è l’inventivo più adatto alle proprie esigenze.
La transizione green è accompagnata da Bonus e incentivi volti a sostenere le famiglie nella scelta di rendere la propria casa più ecologica, di ridurre i consumi e gli importi in bolletta. C’è il Conto 2.0, ad esempio, che incentiva la sostituzione di apparecchi inquinanti con prodotti che sfruttano fonti rinnovabili e rispondono a determinati requisiti di rendimenti ed emissioni. Questa misura è apprezzata perché prevede non la detrazione ma l’erogazione del contributo direttamente sul conto corrente entro massimo 90 giorni dall’invio della domanda.
Poi ci sono i vari Bonus casa, ristrutturazione ed Ecobonus in primis. Questi promettono una detrazione del 50% per le abitazioni principali e del 36% per le seconde casa. La detrazione al 50% può essere sfruttata anche per l’acquisto e l’installazione di un termocamino. Ipotizziamo una spesa di 4 mila euro, in dieci anni si recupereranno 2 mila euro.
I Bonus regionali per l’acquisto di un termocamino o termostufa
Oltre gli aiuti statali le famiglie possono verificare se la propria Regione di residenza ha attivato Bonus per l’acquisto di termocamini o termostufe. La Campania, ad esempio, ha previsto un incentivo regionale destinato alla sostituzione di impianti esistenti a fondo perduto. Si presenta come un importo aggiuntivo rispetto quello del Conto Termico erogato dal GSE. La somma totale non può superare il 100% delle spese ammissibili e varierà in base all’apparecchio installato.

Ad esempio, se il contribuente sceglierà per la propria casa un termocamino con classe ambientale 5 stelle, a basse emissioni e alto rendimento l’incentivo sarà di 4 mila euro. La partecipazione al bando è riservata alle persone fisiche residenti in Campania che intendono sostituire un vecchio camino aperto, una stufa a legna o pellet o una caldaia a biomassa con classificazione energetica inferiore rispetto al termocamino o termostufa che verrà acquisto o con meno di 3/4 stelle.
Questo Bonus ha attratto talmente tanti contribuenti che i fondi a disposizione sono esauriti e, di conseguenza, non è più possibile inviare domanda fino a quando non arriveranno nuove risorse. Le altre Regioni con Bandi attivi per la sostituzione di vecchi impianti sono
- Lazio,
- Veneto,
- Emilia Romagna,
- Toscana,
- Umbria,
- Piemonte,
- Lombardia
- Puglia,
Infine, bandi regionali sono attivi nella Provincia di Bolzano e nella Provincia Autonoma di Trento. Ogni bando si somma al Conto Termico 2,0.
