In arrivo un Bonus libri per alleggerire l’impegno economico delle famiglia quando arriva settembre. Tutti potranno ottenerlo.
Il Governo fa una promessa ai cittadini, si potrà risparmiare sulla spesa dei libri scolastici dei figli. Una spesa onerosa da centinaia e centinaia di euro che diventa un vero incubo per chi ha due o tre figli in età scolastica. Il piano è di introdurre una misura che farà tirare un sospiro di sollievo ai genitori.
Settembre è un po’ come il lunedì, segna un inizio non proprio gradito. C’è il ritorno a tutte le attività dopo aver passato un estate come meno impegni e pensieri. Tra scuola, palestra, appuntamenti dal dentista e altre responsabilità rimandate in autunno non solo si spenderà tanta fatica fisica e mentale ma anche economica.
Soprattutto il rientro tra i banchi rappresenta un’uscita di soldi importante. Tra libri e materiale scolastico si arriva anche a quota 1.000 euro se si hanno più figli. I rincari nel settore cartolibreria e le edizioni dei testi che cambiano in continuazione non lasciano tregua. Da qui la decisione del Governo di pensare ad una misura che supporti i genitori anche se non nell’immediato.
Il Governo pensa ad un Bonus libri con detrazione
Nella Legge di Bilancio 2026 potrebbe essere inserita una misura pensata per i genitori che affrontano le spese scolastiche. Si chiamerà forse Bonus libri e prevederà una detrazione del 19% per i libri scolastici, Da tempo si chiede di allargare la detrazione del 19% ai testi acquistati per i propri figli così come avviene per altre spese legate al mondo dell’istruzione – la mensa, le gite, l’iscrizione a corsi di lingue o musicali, le tasse.

Sembrerebbe che questa richiesta sia stata finalmente ascoltata. Potremmo essere ad un passo dalla svolta con un cambiamento che alleggerirebbe l’onere che grava sulle famiglie all’inizio di ogni anno scolastico. Considerando un costo medio di 300 euro per un solo figlio alle superiori il risparmio sarebbe di 57 euro. Raddoppierebbe con più figli. Parliamo solo di libri scolastici, non sembrerebbero coinvolti nel nuovo Bonus i beni accessori come quaderni e dizionari.
L’iniziativa sarebbe gradita alle famiglie italiane ma si hanno ancora dei dubbi su chi saranno i veri beneficiari della detrazione. Ricordiamo, infatti, che il Governo prima di prendere decisioni deve fare i conti e verificare le risorse a disposizione per sostenere una misura economica. Alla fine la detrazione potrebbe essere concessa solamente alle famiglie che rientrano in determinate soglie reddituali, si spera non troppo basse per evitare di escludere la classe media dall’aiuto. Inoltre potrebbe essere fissato un tetto di spesa massimo da portare in detrazione tra gli 800 e i 1.000 euro.
