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ASUS TUF Gaming M4 Wireless | Recensione

Non un killer-mouse per giocatori professionisti, ma uno tra i migliori mouse mid-level attualmente sul mercato. Un ottimo biglietto da visita per questo Asus TUF Gaming M4 Wireless

Come per l’intero universo dell’hardware da gaming, anche la costellazione dei mouse espressamente pensati per i giocatori non dorme mai. Da prodotti avveniristici infarciti di led RGB a veri e propri prodigi tecnologici che in pochi grammi racchiudono il non plus ultra in termini di DPI, funzionalità e quant’altro, mai come in questi ultimi anni il ventaglio di scelta dell’utente è stato così ampio. Ovvio, il prezzo rimane una delle discriminanti più quotate, ma anche nell’ecosistema del cosiddetto mid-level non è così raro imbattersi in dispositivi capaci di brillare sotto la lente del rapporto qualità/prezzo. Ed è questo il caso di Asus TUF Gaming M4 Wireless, ultimo nato dell’arcinoto colosso con sede a Taipei, capace di offrire prestazioni interessati e un ottimo comportamento sul campo, ad un prezzo tutto sommato contenuto. Sia chiaro, la concorrenza è e rimane agguerrita (e basta pensare alle recenti line up di Razer o Roccat per sentire un brivido lungo la schiena): ma l’ottimo comportamento del device Asus, disponibile dalla fine dello scorso gennaio, lo rende un’ottima alternativa, tanto per un’utenza abbastanza smaliziata quanto per chiunque, per un motivo o per un altro, sia alla ricerca di un qualcosa “di più” di un tradizionale mouse.

ASUS TUF Gaming M4 Wireless

Un design di gran classe

Sotto la lente del design e della progettazione, Asus TUF Gaming M4 Wireless è un prodotto sì classico ma decisamente interessante, con linee sagomate e pulite che lo rendono pratico e facile da impugnare – specie se anche voi siete fieri sostenitori del palm grip. Le plastiche costruttive sono rigide e ragionevolmente robuste, e la copertura texturizzata in plastica PBT garantisce all’utente una presa maggiore (ovviamente antiscivolo) nel caso di sessioni di gioco, ma anche di lavoro, più durature. A saltare all’occhio è la sua finitura opaca, elegante ma aggressiva quanto basta a dare un pizzico di carattere extra da un punto di vista meramente estetico: in una generazione di mouse da gioco dove l’illuminazione RGB sembra far da padrona, Asus compie una scelta controcorrente proponendo un dispositivo del tutto privo di LED, la cui “cattiveria” stilistica passa esclusivamente dalle finiture opache ed eleganti e dalle linee decise. Una decisione che inesorabilmente divide il pubblico, specie quello più giovane, ma che ha senza dubbio il proprio perché – del resto, stiamo pur sempre parlando di Asus.

Asus TUF Gaming M4 Wireless è un ottimo peso piuma: 62 grammi totali (senza batterie e dongle inserito nell’apposito vano interno) lo rendono uno dei dispositivi più leggeri attualmente disponibili sul mercato. Il peso sale a 77 grammi con una batteria AAA e a 88 con un’AA, ma stiamo comunque parlando di numeriche estremamente contenute che, corroborate da un’ottima ergonomia generale, rendono l’utilizzo del device immediato e piacevole anche sulle lunghe durate. Se l’accoppiata peso e form factor ambidestro è vincente, anche sul fronte pulsanti possiamo ritenerci più che soddisfatti: i materiali utilizzati appaiono al tatto di qualità, confermandosi saldi e facilmente raggiungibili. I due pulsanti principali sono separati dal coperchio superiore, scelta di design che si traduce nella necessità di una minor forza di attuazione e una minor escursione per clic più veloci e più sensibili. Buono il feedback dei sei tasti alla pressione, a testimonianza di una reattività interessante nel segmento mid di appartenenza. Non stiamo parlando di performance da competizione, questo è bene chiarirlo, ma per un utilizzo domestico su più versanti inutile dire che sì, tutto fila come da aspettative.

Ultime note, sempre restando in tema di ergonomia e praticità: partiamo dagli immancabili piedini in PTFE, toccasana impareggiabile che impedisce al nostro dispositivo, nel mezzo delle sessioni di gioco più concitate, di subire un’accelerazione improvvisa così potente da farlo volare al di fuori del sistema solare – e sì, se anche voi giocate online avete capito benissimo a cosa ci riferiamo. Non meno importante, seppur difficilmente testabile sul campo, è la presenza di ASUS Antibacterial Guard, la protezione antibatterica di ASUS alla base del rivestimento del dispositivo: una feature che permette di mantenere il dispositivo quanto più pulito, bloccando sul nascere la nascita e la proliferazione microbica. Non un game-changer, ok, ma un’aggiunta sul cui valore oggettivo c’è poco di cui discutere.

ASUS TUF Gaming M4 Wireless

Prestazioni e prova sul campo

In termini di prestazioni, Asus TUF Gaming M4 Wireless monta un sensore proprietario a 12.000 DPI – una soluzione ragionevolmente lontana dagli standard dei top di gamma più blasonati, ma ben oltre la soglia del necessario per un utilizzo standard sia nel contesto gaming, sia in quello dell’operatività da ufficio. La leggerezza in termini di peso e l’ergonomia del dispositivo, uniti alla reattività del suddetto sensore, bastano a garantire un’immediatezza d’utilizzo assoluta, che si traduce in un affaticamento del polso dell’utente pressoché nullo nel caso di sessioni di gioco particolarmente lunghe o intense. Chiunque fosse alla ricerca di un mouse preciso alla frazione del millimetro, con latenze nulle e prestazioni da gioco professionale, farebbe bene a tenere a mente che, alla fascia di prezzo proposta, difficilmente troverà risultati migliori di quelli siglati da questo M4 Wireless. Risultati che nel contesto del pro-gaming potrebbero essere appena sufficienti, se comparati a mostri sacri della concorrenza: ma avrete capito che, nell’equazione citata, è impossibile tralasciare il peso della variabile prezzo.

Ulteriore aspetto interessante del pacchetto Asus, da tenere sicuramente in considerazione, è la doppia connettività wireless – che permette al device di funzionare sia tramite protocollo Bluetooth, sia sfruttando il dongle USB-A in dotazione. In ambo le situazioni previste i tempi di latenza riscontrabili possono essere considerati prossimi allo zero, a ulteriore garanzia dell’ottima reattività e del comportamento aggressivo – soprattutto nel contesto gaming – che caratterizza questo Asus TUF Gaming M4 Wireless. Nulla da dire in merito alla configurazione del device, che non ha richiesto più di una manciata di secondi sia nella variante BT, sia per la più tradizionale soluzione plug&play. In termini di durata della batteria, le prestazioni tramite BT sono indubbiamente interessanti: oltre 230 ore di utilizzo intenso e continuativo, a fronte di “solo” poco più di 130 ore con l’accoppiata dongle e batteria AA. Le due settimane (abbondanti) di carica garantite dalla connettività Bluetooth dovrebbero essere più che sufficienti a tenere a bada l’incubo del ritrovarsi col mouse scarico nei momenti peggiori: un altro aspetto che, nel segmento di riferimento del device, gioca sicuramente a suo vantaggio.

Un ultimo appunto, come da tradizione, lo riserviamo ad Armory Crate, la suite di Asus tramite cui è possibile gestire, configurare e personalizzare l’esperienza d’utilizzo di tutti i dispositivi ROG e TUF. Stiamo parlando di un software privo di fastidiosi bloatware, immediato e di pronto utilizzo, che nel caso specifico di Asus TUF Gaming M4 Wireless semplifica ulteriormente il nostro intervento laddove la parte relativa all’illuminazione e alla gestione dei LED RGB viene completamente a mancare. Senza alcuna difficoltà sarà possibile andare a rimappare i sei tasti di cui il dispositivo è equipaggiato (salvando la configurazione così creata nella memoria integrata, per usare in ogni situazione il proprio setup preferito anche senza software di controllo installato) o, allo stesso modo, stabilire i quattro livelli di DPI preferiti – che potranno poi essere richiamati, direttamente on-the-fly dal dispositivo, premendo il tasto dedicato. Poche funzionalità, ma chiare e pronte all’uso senza troppi fronzoli o complicazioni varie: che la facilità d’uso e l’immediatezza fossero le chiavi di lettura di questo Asus TUF Gaming M4 Wireless, a questo punto, l’avevamo capito tutti.

ASUS TUF Gaming M4 Wireless

In Conclusione

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Alberto Destro

Alberto Destro

Quando il Signore regalava agli uomini l'arte della scrittura, probabilmente ero al bagno.

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