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Apex Legends: raggiunti i 100 milioni di giocatori globali

Il battle royale di Respawn ha ufficialmente superato i 100 milioni di giocatori in tutto il mondo.

Il battle royale gratuito Apex Legends ha accumulato oltre 100 milioni di giocatori dal lancio del 2019, e Respawn ha affermato che è solo l’inizio. Lo sviluppatore ha condiviso la notizia sui social media con un video che ha raccolto un gruppo di fan che giocavano ad Apex Legends online ed ha anticipato altre notizie in arrivo molto presto per il battle royale.

Negli anni Apex Legends è riuscito a farsi un nome importante nel genere, quando è uscito, Fortnite stava crescendo in popolarità, PUBG stava raggiungendo il picco e giochi come Call of Duty stavano iniziando a sondare il terreno per costruirci un gioco sopra. Respawn ha escogitato un modo per ritagliare il gunplay e il gameplay generale di Titanfall, togliendo i titani e il wall-running, e metterli in uno sparatutto di eroi mescolato a un battle royale. L’idea era piuttosto ambiziosa, e ha dato i suoi frutti restando ancora oggi uno dei giochi free-to-play più apprezzati sul mercato. 

Apex Legends

In poco più di due anni, Apex Legends ha raggiunto gli oltre 100 milioni di giocatori ed è riuscito a dire la sua in questo genere. Respawn ha celebrato la notizia online con un video incentrato sui fan, anticipando anche un grande annuncio in arrivo il 19 aprile, probabilmente per quanto riguarda la sua prossima nuova stagione, che potrebbe vedere il ritorno dei titani robotici dell’altro grande franchise di Respawn, Titanfall.

Apex Legends

Apex Legends è arrivato di recente anche su Nintendo Switch e, sebbene sia una versione piuttosto debole del gioco rispetto a quelle console e PC, ciò garantisce che il gioco sia disponibile su tutte le principali piattaforme. L’unico altro battle royale comparabile su Nintendo Switch è Fortnite, che raccoglie ancora numerosi giocatori e denaro dalle transazioni di gioco. Call of Duty: Warzone deve ancora fare il salto da Xbox, PlayStation e PC e forse non lo farà mai, ma riesce comunque a resistere ai suoi due concorrenti. Dato il gameplay di questi tre giochi battle royale e il fatto che sono tutti free-to-play, non c’è da meravigliarsi che abbiano avuto così tanto successo.