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A Plague Tale: Requiem, online le prime recensioni

Il lancio di A Plague Tale: Requiem avverrà domani, nel frattempo sono già online le prime recensioni

Con A Plague Tale: Requiem, Asobo Studio ha percorso una strada diversa rispetto a quella intrapresa nel primo titolo. Le prime differenze le troveremo nella scelte stilistica: la palette di colori utilizzata sarà più calda e vivace e ci allontanerà dalla tetra atmosfera, spostandoci verso la Provenza.

Qui i fratelli de Rune dovranno fare i conti con le orde di ratti presenti fra le vie della città e dovranno avere a che fare con tutto ciò che comporta la peste nera. Nel frattempo soltanto qualche giorno fa tramite l’account Twitter del videogame, è stato pubblicato un messaggio rivolto a tutti coloro in attesa del lancio del titolo che invitava gli utenti che avranno modo di giocare subito ad A Plague Tale: Requiem di non fare spoiler.

A Plague Tale Requiem

A Plague Tale: Requiem vanta attualmente una media di voti positiva, nonostante alcuni pareri discordanti.

Per gli sviluppatori è importante che ogni utente abbia la propria esperienza fino in fondo: cosa ci riserva il futuro di Hugo e Amicia? Nel secondo capitolo avremo modo di esplorare luoghi mai visti, quali porti e mercati con il paesaggio della Francia meridionale da cornice: sembra che nel frattempo, diversi elementi abbiano già convinto la critica. Sono arrivate le prime impressioni riguardanti il videogame di Asobo Studio, attualmente su Metacritic l’opinione della critica è positiva e in media i voti oscillano fra 80 e 90.

Fra gli aspetti maggiormente analizzati dalle recensioni già pubblicate troviamo il confronto con il suo predecessore: secondo la critica il sequel non cambia drasticamente le basi gettate da Innocence, ma riesce a migliorare alcuni aspetti sopratutto riguardanti la caratterizzazione dei personaggi e le atmosfere spesso menzionate come punto forte di A Plague Tale: Requiem.

Quelle riguardanti la trama principale del videogame sono le opinioni più in contrasto in assoluto: da un lato troviamo chi afferma che la trama sia un punto debole per il titolo, altri la definiscono come una storia struggente e più intensa rispetto a quella del suo predecessore, incentrata su tutto ciò che saremmo capaci di arrivare a fare per le persone che amiamo.

Forse è proprio questo a cui faceva riferimento il messaggio pubblicato tramite i social menzionato in precedenza. Per un motivo o per l’altro, A Plague Tale: Requiem si preannuncia essere un buon lavoro da parte di Asobo Studio, che riesce a conquistare la critica per i motivi più disparati nonostante le opinioni diverse sulle molteplici sfaccettature: la critica si sta già esprimendo, mentre da domani toccherà agli altri videogiocatori dare il loro parere sul nuovo lavoro, senza dimenticare di non fare spoiler!

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