Meno di 10 euro per questo acquisto capace di dare una vera svolta alle proprie finanze.
Con il generale aumento dei prezzi è necessario trovare sistemi sempre nuovi per poter risparmiare. Ogni spesa fuori casa, per quanto singolarmente non rilevante, può trasformarsi in una vera e propria mazzata per il budget mensile.
Un toast al bar, un pranzo al ristorante, un caffè “veloce” diventano colpi al portafoglio che risuonano a fine mese. Per non parlare poi del poco controllo che si ha nei confronti di questi alimenti, soprattutto per chi necessita di rimettersi in forma o chi vuole semplicemente seguire un’alimentazione equilibrata.
In questo scenario, tra la volontà di risparmiare e quella di seguire un certo tipo di alimentazione, si trova la nuova offerta di Eurospin.
Lo scaldavivande Ardes in offerta e il potenziale risparmio reale
Il prodotto in offerta è lo scaldavivande elettrico “Ardes” bicolor, con caratteristiche interessanti: capacità 1,5 L, contenitori interni removibili, coperchio per liquidi, valvola di sfogo vapore. Eurospin lo propone a 9,99 € nei suoi reparti Casa.
Sul sito di comparazione prezzi emerge che è venduto da diversi retailer da prezzi simili a partire da 9,99 €, soprattutto in promozione.
Un modello simile, Ardes Calidus Scaldavivande portatile, ha caratteristiche tipiche di questi apparecchi: potenza contenuta, struttura compatta e comoda per l’uso quotidiano in ufficio o scuola.
Ma come si arriva all’ipotesi di risparmiare “200 € al mese”? Spesso non ci rendiamo conto di quanto una singola abitudine incide sulle nostre finanze.
Se immagini di mangiare fuori al bar o al ristorante, una spesa media per pasto può oscillare tra 8 e 15 € (dipende città, zona, tipo di locale). Supponendo che tu faccia 22 pranzi al giorno lavorativo e che invece di spendere 10 € li scaldi con lo scaldavivande, potresti risparmiare circa 220 € in un mese. Anche togliendo costi accessori (ingredienti, energia) rimane una cifra significativa.
Per quanto riguarda l’energia utilizzata dallo scaldavivande si tratta di una spesa quasi irrisoria:tipicamente questo tipo di apparecchi ha potenze basse (ad esempio 40 W) e non consumano come un forno o un microonde.
Quindi il “costo extra” in bolletta per far riscaldare il pranzo rimane marginale rispetto alla spesa di un pasto fuori.
