Oramai è passato un anno dalla recensione di Farming Simulator 25 e GIANTS Software ha lavorato duramente non solo per migliorare il gioco, ma anche per preparare contenuti aggiuntivi. Tra la risoluzione di bug e interventi sull’ottimizzazione, c’è stato spazio per sviluppare e infine lanciare la prima grande espansione del titolo: Farming Simulator 25 Highlands Fishing. Arrivano quindi nuovi veicoli, meccaniche inedite e una mappa da esplorare da cima a fondo, ambientata nelle meravigliose Highlands scozzesi.
Una premessa che fa gola anche dal punto di vista paesaggistico, ma che va analizzata a dovere. Al prezzo di lancio di 29,99 euro, infatti, è un pacchetto che anche i contadini-giocatori più affezionati potrebbero evitare alla luce dell’esistenza di centinaia di mod che propongono mappe veicoli e coltivazioni della stessa tipologia. Quali sono dunque i suoi punti di forza e vale la pena comprarlo? Scopritelo nella recensione di Farming Simulator 25 Highlands Fishing.
Crescono le attività, cresce la fattoria

Analizziamo al volo le novità portate da questo DLC. La più grande è la mappa di Kinlaig, ambientata in un luogo estremamente suggestivo con la meravigliosa fierezza e poesia scozzese. Tra mare ed entroterra, castelli in rovina e un porto caratterizzano questa nuova località fornendo nuove sfide e attività. Il layout dà un buon colpo d’occhio e un feeling sufficientemente realistico, offrendo un’atmosfera che merita attenzione. Insomma, la sua costruzione non è solamente funzionale alle dinamiche dell’agricoltura ma anche all’estetica, ed è indubbiamente una delle migliori mappe proposte da Giants Software per il suo cavallo di battaglia.
La seconda novità fondamentale è la pesca, accompagnata dagli allevamenti ittici. Ora è possibile sfruttare una parte della fattoria per allevare pesci o in vasche apposite, o in mare aperto sfruttando le reti. Ciò prevede anche l’uso di alcune delle nuovissime imbarcazioni, dalle navi per trasferire i pesci a soluzioni cargo per trasportare altre risorse. Non manca poi la barca sportiva, il proprio alleato per dedicarsi alla pesca vera e propria con canna, amo e lenza.
Oltre alle imbarcazioni, Farming Simulator 25 Highlands Fishing introduce nuovi mezzi e strumenti agricoli da marchi come Agri-Spread e Monosem, ampliando il parco di macchinari con licenza per tutte le attività introdotte con il DLC. Infine, oltre a salmoni e trote arrivano i bovini delle Highlands, le cipolle e la Skoda Octavia, giusto per rendere più corposa l’offerta del DLC.
L’esperienza con Farming Simulator 25 Highlands Fishing

Effettivamente, l’introduzione di tutti questi elementi è ciò che cerca di salvare un’esperienza che, altrimenti, non aggiunge carne succosa al fuoco. L’aspetto concretamente inedito è la pesca, proposta con un minigioco molto semplice una volta che si estrae la canna da pesca dalla propria tasca. Nulla di simulativo e, anzi, sembra un minigioco di Facebook d’annata 2010. Essendoci solo due pesci e poche opzioni di gestione del pescato, si percepisce poi immediatamente la scarsa ampiezza del tutto. Certo, si tratta di un’attività diversa e pur sempre rilassante che permette di staccare dalla coltivazione incessante, ma risulta piuttosto povera.
In assenza di una profondità più evidente e pregevole per la pesca, il resto del DLC Farming Simulator 25 Highlands Fishing è considerabile un mero ampliamento del garage per il gusto di avere più strumenti utili alla gestione dei campi. Anche in questo caso, come per il gioco base, si percepisce una scarsa concretezza del tutto che complica l’accettazione del prezzo a cui viene proposto. In altre parole, per quanto possano essere carine e rispettabili le aggiunte pensate da GIANTS Software (in particolar modo la mappa di Kinlaig), il risultato finale è solo “ok”.
Tecnicamente arretrato e non esente da bug

Ciò è evidente soprattutto nel comparto tecnico. Per fortuna non si notano grossi problemi con le performance come in occasione della recensione di FS25, ma restano delle imperfezioni sotto diversi aspetti. SI potrebbe partire parlando della resa grafica dell’uso delle navi. Lo specchio d’acqua rimane molto piatto e mostra solo una manciata di piccoli effetti totalmente inadeguati per gli standard moderni al passaggio delle barche. Togliendosi dalla guida dell’imbarcazione, poi, l’interazione fisica del veicolo con il personaggio dà il via a una serie di animazioni anomale e problemi con la fisica del gioco.
Durante l’esplorazione di Kinlaig ci sono stati problemi con il completamento dei contratti, frutto di bug relativi alla corretta apertura di certi cancelli e alla raccolta di pesci e cipolle. Non mancano glitch dei veicoli degli NPC con la mappa e problemi con l’IA che lavora sui propri campi. In certe occasioni sembra di rivedere bug del gioco base prima risolti e ora inseriti nuovamente tramite il DLC.
La valutazione di Farming Simulator 25 Highlands Fishing è quindi mista. Da un lato, l’ambientazione scozzese di Kinlaig merita elogi in quanto supera anche alcune delle migliori mappe proposte dai modder più esperti. Anche l’inserimento di nuove meccaniche è sempre apprezzato e, fondamentalmente, è un successo. Il problema è che la qualità complessiva del contenuto non riesce a reggere il prezzo finale di 29,99 euro. Ovvero, esattamente quanto l’intero gioco base. Il modding su PC sarà indubbiamente la salvezza di questo DLC…ma è anche ciò che potrebbe renderlo molto meno appetibile.
La recensione in breve
Il rapporto qualità-prezzo dell’espansione Farming Simulator 25 Highlands Fishing non è proprio dei migliori e ciò rende difficile giustificarne con convinzione l’acquisto. È una buona espansione sul lato contenutistico: la mappa è ben costruita e l’aggiunta di nuove coltivazioni e attività è molto apprezzata. Tecnicamente, però, sembra veramente arretrato e, in più, la pesca doveva essere più ricca e fatta meglio. Per chi ama il gioco in toto potrebbe rivelarsi un pacchetto aggiuntivo carino e utile, ma non è così pulito e meritevole come avrebbe potuto essere.
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Voto Game-Experience
