L’analista ElAnalistadeBits ha pubblicato un video confronto che mette fianco a fianco Ghost of Yōtei e Ghost of Tsushima. L’uscita del nuovo titolo per PS5, prevista per il 2 ottobre 2025, è ovviamente molto attesa da una nutrita fetta di fan, con l’analisi in questione che offre uno sguardo tecnico meticoloso, sottolineando dove Yōtei riesce a migliorare tutta una serie di elementi del primo capitolo della serie Sucker Punch. Un contenuto utile per capire l’evoluzione del gioco, al di là del semplice impatto visivo dei trailer.
Il confronto parte dai modelli dei personaggi, mostrando una cura maggiore nelle animazioni facciali e nei dettagli del corpo in Ghost of Yotei. Si passa poi al realismo del sangue, più raffinato ma non sempre convincente con alcune collisioni con Atsu. Le condizioni atmosferiche appaiono più dinamiche nel gioco PS5 grazie a cambi repentini di pioggia, vento e tempeste. Anche la resa della neve è nettamente migliore nel nuovo gioco, mentre la gestione del fuoco è piuttosto in linea con Tsushima.
ElAnalistadeBits ha rivolato anche un’attenzione particolare alle texture e alla vegetazione: i terreni, le rocce e gli alberi appaiono più definiti in Ghost of Yotei, con un fogliame che reagisce in modo credibile al passaggio di Atsu. Tuttavia, alcuni elementi come il fumo e la fisica delle corde mostrano ancora limiti evidenti. Più convincente invece il comportamento dell’acqua, che riesce a restituire un senso di profondità e movimento naturale rispetto al gioco PS4.
Il mondo di gioco risulta vasto e ricco di dettagli, ma non sempre più “vivo” di quello di Ghost of Tsushima. Gli animali presentano modelli più complessi, mentre la resa del cavallo è apprezzabile per fluidità e realismo. L’illuminazione di Yotei segna un salto di qualità, con effetti di luce e ombra molto più naturali e suggestivi, anche grazie all’utilizzo del Ray Tracing.
Sul fronte del gameplay, il video analizza diverse sezioni: il combattimento corpo a corpo è più veloce ma meno impattante nelle collisioni, l’arceria guadagna precisione, mentre arrampicata e stealth restano fedeli al modello classico, senza particolari innovazioni.
In conclusione, il confronto mostra come Ghost of Yōtei provi ad offrire ai giocatori un’esperienza complessivamente migliore su PS5 con nuove tecnologie e miglioramenti evidenti in certi ambiti, pur lasciando spazio a margini di crescita.
