Il prezzo di Dragon’s Dogma 2 fa notizia perché è la prima volta che Capcom sfonda la barriera dei 70 dollari. L’aumento dei prezzi dei videogiochi è ormai fenomeno consolidato, ma per Capcom parliamo di un momento inedito.
In fase di annuncio dell’attesissimo sequel di Dragon’s Dogma abbiamo anche avuto modo di conoscere le fasce di prezzo, come ricorda anche IGN. Ebbene, la versione standard sarà venduta a 70 dollari (che si tradurranno in 7 euro), mentre la versione deluce salirà a 80 dollari.
Il passaggio dal prezzo di un gioco al lancio da 60 dollari a 70 dollari è stato graduale ma inevitabile negli ultimi anni. Per quanto riguarda Capcom, c’era una sorta di apprezzabile resistenza a compiere questo passo, con Street Fighter 6 e Resident Evil 4 Remake che si posizionavano ancora nella fascia di prezzo precedente. Con Dragon’s Dogma 2, evidentemente, non si poteva più procrastinare l’ineluttabile.
Non è un caso, comunque, visto che qualche mese fa il presidente di Capcom Haruhiro Tsujimoto aveva dichiarato di ritenere i prezzi dei videogiochi troppo bassi, parlando al Tokyo Game Show. Un aumento, nella sua opinione, sarebbe stato salutare per l’intera industria, anche alla luce degli accresciuti costi di sviluppo.
Intanto vi ricordiamo che Dragon’s Dogma 2 sarà disponibile dal 26 marzo.
