Diablo 4 e Path of Exile 2 possono essere considerati videogiochi concorrenti. Il paragone arriva anche da diversi utenti, che a quanto pare invidiano alcuni elementi della filosofia di sviluppo del videogioco di Grinding Gear Games rispetto a quella di Blizzard.
Come riporta DualShockers, la questione è nata su Reddit. Diversi utenti hanno dato inizio a una serie di riflessioni su ciò che potrebbe migliorare Diablo 4 e facendo riferimento ad alcune scelte di gameplay annunciate proprio per Path of Exile 2. Il focus principale è sull’utilizzo delle abilità e sui tempi di cooldown.
Un post ora rimosso sottolineava come gli stessi sviluppatori di Path of Exile 2 ritengano che imporre dei tempi di ricarica per ogni potere o abilità rappresenti un modo artificioso per indurre il giocatore a variare il suo approccio. In questo modo, però, si arriva a un meccanismo circolare nel quale si usano in sequenza le abilità, per poi ripartire dalla prima una volta che il tempo di cooldown è passato.
A detta degli sviluppatori, questo è un sistema che penalizza il pensiero strategico, rendendo di fatto obbligatoria e unificata la tattica di attacco dei nemici e lasciando poco spazio all’inventiva individuale. Non solo, ma anche alcune classi con abilità che richiedono l’accumulo costante di risorse indirizzerebbero il comportamento dei giocatori in modo poco stimolante.
La speranza di molti giocatori è che queste linee guida siano alla base dello sviluppo di Path of Exile 2, che è abbastanza lontano all’orizzonte ma che si candida già a rivale di Diablo 4. Intanto vi ricordiamo che il gioco di Blizzard ha ricevuto critiche per le ricompense del pass battaglia della Stagione 1.
