Divinity: Original Sin 3 diventerà realtà, prima o poi, ma al momento gli sviluppatori di Larian Studios hanno bisogno di una meritata pausa. Dopo lo sviluppo di Baldur’s Gate 3, che si appresta a debuttare su PC il 3 agosto e su PlayStation 5 il 6 settembre, non è ancora ora per parlare di un nuovo progetto.
Come riporta anche IGN, del sequel di Divinity: Original Sin si parla già negli studi, ma il tutto è in fase assolutamente preliminare. Il capo di Larian Studios Swen Vincke ha spiegato:
Quello di Divinity: Original Sin è un universo che abbiamo creato noi stessi, quindi ci torneremo senza dubbio a un certo punto. Prima finiamo con Baldur’s Gate 3, poi ci riposiamo, perché abbiamo bisogno di riprenderci anche dal punto di vista creativo. Siamo 400 sviluppatori che mettono anima e cuore in quello che fanno. E voi ottenete sempre il meglio che possono fare e la loro firma nel gioco. Perciç posso dirvi che ne vale la pena.
La serie Divinity e il suo universo si sono evoluti dal primo capitolo del 2002, Divine Divinity, seguito da Beyond Divinity nel 2004 e da Divinity 2 nel 2009. Lo straordinario successo di Divinity: Original Sin nel 2014 fu replicato, anzi superato, da quello di Divinity: Original Sin 2 nel 2017. Con l0ultimo gioco Larian si è proiettata nell’Olimpo dei grandi sviluppatori di RPG e ora tutti non vedono l’ora di provare l’ultima creazione con Baldur’s Gate 3.
Le tempistiche elencate, comunque, lasciano intendere che l’ormai certo sequel Divinity: Original Sin 3 potrebbe non arrivare nei negozi prima di cinque o sei anni. Considerata la mole di contenuti a cui Larian ci ha abituato e la volontà di introdurre meccaniche sempre al passo con i tempi, la scadenza non sembra neanche esageratamente lontana.
Nel frattempo vi ricordiamo che la versione Xbox di Baldur’s Gate 3 ha ancora diversi ostacoli che ne stanno ritardando, se non impedendo, l’uscita.
