I cheater di Call of Duty stanno spingendo forzatamente alcuni avversari fuori dai match multigiocatore. Come segnalato da diversi utenti, la nuova frontiera dell’imbroglio prevede la rimozione dei giocatori dalle lobby PC e console, visto che il cross-platform ormai è la norma.
Il problema con questo tipo di comportamento, oltre al fastidio creato dall’espulsione forzata da una partita, riguarda soprattutto il caso dei match in modalità classificata. In questa modalità, infatti, abbandonare una partita si traduce in penalità rilevate dal sistema di classifica, che possono portare anche a sospensioni temporanee e comunque alla perdita di posizioni e ricompense.
A quanto pare, come riporta il giocatore LunchTime, ripreso anche da Comic Book, sono sempre gli stessi giocatori a sfruttare questa forma di cheating. Chissà che non sia una costanza che a lungo andare potrà essere rilevata dai sistemi anti-cheat di Activision, portando ai meritati ban.
A proposito del sistema Ricochet di Call of Duty, ricordiamo che una delle ultime trovate prevede allucinazioni visive per chi imbroglia.
Cheaters are now booting ranked servers offline so everyone gets a penalty + SR reduction ☹️ pic.twitter.com/CEA8RQUpcx
— LunchTime (@LunchTime_YT) July 19, 2023
