Alan Wake 2 e Quantum Break sono curiosamente collegati dal fatto che alcune idee nate per il sequel del videogioco di Remedy diventarono la base per la creazione del mix tra serie TV e videogioco che è Quantum Break. A rivelarlo è Sam Lake, in un’intervista con Eurogamer, dalla quale emerge che anche alcuni elementi di Control sono derivati da idee per Alan Wake 2 poi superate.
In particolare, sembra che per un sequel di Alan Wake Sam Lake ideò il concept di un videogioco che intervallasse alle sequenze di gameplay alcune clip video sullo stile delle serie TV. L’idea, al tempo, non piacque a Microsoft, o almeno non del tutto. La parte relativa alla fusione con la serie TV sembrava ottima, in un periodo in cui i giochi single player lineari erano caduti di moda. Non a caso Quantum Break riprese proprio questa impostazione.
In quella presentazione ebbi l’idea di inserire mini episodi live action tra le parti del videogioco e mentre lo spiegavo a Microsoft loro dicevano tipo “Sì, siamo interessati a questo, ma non molto interessati a farlo con un sequel di Alan Wake”.
Come dicevamo, un destino simile ha riguardato alcune idee per Alan Wake 2 che poi sono sfociate in Control. Al netto di queste “bocciature”, però, Sam Lake si è detto contento perché ha avuto modo di partorire idee nuove per quello che finalmente sarà il sequel ufficiale di Alan Wake, in uscita il prossimo 17 ottobre. E se nel frattempo sono arrivate IP di valore come Control e Quantum Break non c’è certo bisogno di sentirsi delusi.
Intanto vi ricordiamo che Remedy ha spiegato i motivi della decisione di vendere Alan Wake 2 in digital-only.
