Il problema dei cheat e degli exploit su Call of Duty: Black Ops Cold War è stato parzialmente risolto da Activision. Anche se parliamo di un capitolo ormai superato del franchise, rimane sempre una buona porzione di giocatori che fa fatica a staccarsi dai vecchi capitoli.
Purtroppo, recentemente, alcuni utenti avevano segnalato la presenza di exploit con cui venicano esposti gli indirizzi IP degli utenti, venivano causati crash del videogioco e altri problemi. Gli sviluppatori erano arrivati a chiedere ai loro fan di evitare temporaneamente l’avvio di Call of Duty: Black Ops Cold War, ma ora sembra che la situazione si stia normalizzando.
Sui social ufficiali di Activision e Treyarch si legge che il problema è noto e che si sta indagando per risolverlo. Al di là di queste frasi di circostanza, sembra che il responsabile degli exploit, tale lergware, abbia ricevuto un’intimazione a interrompere la sua attività proprio da Activision. Di conseguenza l’utente o il team di utenti hanno annunciato che non offriranno più i loro “servizi”, il che dovrebbe rassicurare i giocatori onesti.
Non è chiaro se si tratta di una messinscena e se gli exploit continueranno. Il fatto positivo è che anche un videogioco ormai datato riceva supporto attivo da parte di Activision, anche perché in questo caso sono messe a rischio informazioni personali molto rilevanti come gli indirizzi IP.
Activision Blizzard has sent a cease & desist to lergware, the person behind the attacks on Black Ops Cold War. Not clear if this means the game is safe to play, but the person who was exploiting the IP hack/crashing the game has shut down their hack tool. pic.twitter.com/kx7xtZx1Ny
— CharlieIntel (@charlieINTEL) June 7, 2023
