Una multa per Microsoft dalla FTC è stata comminata per un problema legato alla raccolta illecita di informazioni sui minori utenti di Xbox. La Federak Trade Commission americana e la casa di Redmond tornano così allo scontro per una questione che esula dalla trattativa Activision-Blizzard, ma non dal mondo dei videogiochi.
Come leggiamo su Kotaku, la multa è di entità importante, visto che si parla di 20 milioni di dollari. La motivazione addotta dalla FTC riguarda la “raccolta illegale di informazioni personali da minori che si sono registrati a sistemi di gioco Xbox senza il consenso dei loro genitori”.
Multe simili erano state date in passato ad altri protagonisti dell’industria videoludica, come Epic Games, che per le sue pratiche invasive della privacy in Fortnite aveva dovuto pagare 550 milioni di dollari.
Nel caso di Microsoft, il problema riguarda proprio la creazione di account Xbox, che non chiedeva l’intervento dei genitori se non dopo aver inserito una buona quantità di informazioni personali. A quanto pare questi dati venivano conservati anche nel caso la creazione dell’account non andasse a buon fine, il che rappresenta una violazione del Children’s Online Privacy Protection Rule (COPPA).
La risposta ufficiale di Microsoft parla di un glitch che avrebbe causato il malfunzionamento delle procedure di controllo sulle registrazioni. Questo glitch avrebbe portato alla conservazione dei dati oltre i 14 giorni previsti per tutelare le informazioni personali. Microsoft e la FTC, oltre alla multa, stanno collaborando per riportare le procedure di registrazione dei minori entro i termini di legge.
