La data di uscita di Marvel’s Spider-Man 2 continua a rimanere un mistero. Dietro al riserbo di Insomniac Games non c’è una particolare strategia di marketing, ma una motivazione molto più banale (e a suo modo nobile) di quel che si potrebbe pensare: gli sviluppatori vogliono essere sicuri di rispettare le promesse.
Parlando con The Washington Post, il creative director del videogioco Bryan Intihar ha spiegato che il team non ha intenzione di fare un annuncio frettoloso, solo per poi dover procedere con un fastidioso rinvio nel caso non riuscisse a terminare i lavori per tempo.
È davvero solo questione di essere sicuri che, quando annunciamo la data, saremo capaci di rispettarla. Si tratta davvero solo di questo.
Il messaggio che se ne ricava è che, al momento, Marvel’s Spider-Man 2 non è nella sua forma completa e commercializzabile. Con i rumor e il precedente di Marvel’s Spider-Man che puntavano verso un lancio a settembre, questa non sembra una situazione ideale.
In ogni caso, è encomiabile la volontà di Insomniac Games di essere rispettosa con i suoi fan. Con l’eccezione del reboot di Ratchet & Clank del 2016, lo studio non ha mai ritardato le uscite dei suoi videogiochi rispetto alle date annunciate. Di questi tempi è un comportamento da mosca bianca.
Nel frattempo gli sviluppatori hanno parlato anche dei toni più cupi che troveremo nel sequel.
