Una delle notizie più discusse degli ultimi anni per quanto riguarda il mondo dei videogiochi (e non solo) in Italia è finalmente giunta al termine, visto che il tribunale di Brindisi ha finalmente emesso la propria sentenza in merito alla tristemente celebra truffa di Euromediashop, un sito online che a fine 2020 aveva letteralmente imbrogliato migliaia di persone che sperava di acquistare una PS5, un iPhone ed altri oggetti molto ricercarti, addirittura ad un prezzo scontato.
Dopo le tante notizie che si sono susseguite in rete qualche mese fa e che parlavano di una truffa superiore agli 800.000 Euro, il titolare Christian Ciciriello è stato condannato ad una pena di quattro anni, due mesi e venti giorni di reclusione. Il tutto inoltre con l’obbligo di pagare una multa di 3.960 euro ed il risarcimento dei danni subiti dalle parti civili.
Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, l’associazione impegnata nella tutela dei consumatori che ha seguito passo dopo passo questa triste vicenda, ha condiviso le seguenti dichiarazioni in merito all’importante novità di oggi:
“Ora è arrivata la sentenza del Tribunale e siamo naturalmente soddisfatti, anche perché ultimamente erano arrivate indicazioni di segno opposto da parte di alcune Procure, con l’archiviazione di alcune truffe che ci hanno deluso e amareggiato. Il verdetto che arriva da Brindisi dà speranza ed infonde anche coraggio e forza. Di fronte alle frodi non bisogna arrendersi, ma combattere e con impegno e pazienza, come in questo caso, si può vincere”.
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, nei mesi scorsi si è diffusa a macchia d’olio sul web la truffa di Euromediashop, presunto negozio gestito da Ciciriello che prometteva di vendere tutta una serie di prodotti scontati molto desiderati dal pubblico, come per esempio PS5 nonostante la grande carenza di scorte dovuta alla crisi dei semiconduttori.
Questo sito richiedeva dei pagamenti immediati per completare l’ordine, senza possibilità di pagare con PayPal. Nonostante questi elementi che suggerivano una certa prudenza, Christian Ciciriello è riuscito a truffare tantissimi italiani, che ovviamente non avevano potuto ottenere un rimborso. Ma oggi possiamo finalmente dire che giustizia è stata fatta!
