Ryuichi Sakamoto è morto. Il compositore giapponese fu premio Oscar, ma il suo lavoro ha interessato anche il mondo dei videogiochi. Malato da tempo, Sakamoto è scomparso martedì scorso, anche se l’ufficilità del decesso è arrivata solo oggi.
Il premio Oscar fu assegnato a Ryuichi Sakamoto nel 1988 per aver realizzato la colonna sonora de L’Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci. La produzione del compositore, però, era nota per brani capaci di combinare melodie tratte dal folklore giapponese e suoni elettronici. Le sue opere sono celebri a livello globale.
Per quanto riguarda le collaborazioni di Sakamoto con il mondo videoludico, il suo lavoro ha portato alle colonne sonore di giochi come Hohokum, Dawn of Mana, Seven Samurai,20XX e L.O.L.: Lack of Love. Ma al compositore dobbiamo anche il suono di avvio delle console SEGA Dreamcast, un’opera ancor più iconica e memorabile per milioni di giocatori.
Electronic music pioneer Ryuichi Sakamoto, whose experimental compositions influenced millions and whose award-winning film scores included The Last Emperor and The Revenant, has died at 71. pic.twitter.com/0tRP20Z9NR
— IGN (@IGN) April 2, 2023
