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Xbox Series X|S: tutti i dettagli delle funzioni di retrocompatibilità, raddoppio del frame rate, risoluzioni 4K e molto altro

Microsoft ha svelato tutti i dettagli della retrocompatibilità di Xbox Series X e Series S

Dopo le prime prove effettuate dalla stampa e da alcuni YouTuber/Influencer su Xbox Series X ed S riguardo le funzioni di retrocompatibilità, Microsoft è tornata oggi sull’argomento con un lungo articolo dedicato del quale vi riportiamo di seguito le parti più interessanti . L’articolo approfondisce nel dettaglio il resoconto degli sforzi del team per migliorare la qualità e le prestazioni dei giochi di Xbox, Xbox 360 e Xbox One su Xbox Series X ed S.

Peggy Lo, programmatrice a capo del team interno a Microsoft per lo sviluppo del software di retrocompatibilità delle piattaforme Xbox, spiega come l’azienda statunitense abbia impiegato più di 500.000 ore lavorative per garantire la più ampia offerta possibile legata al programma di retrocompatibilità e tutti i miglioramenti tecnologici a cui assisteremo grazie a Xbox Series X ed S.

Tra le nuove funzioni accessibili in retrocompatibilità troviamo il nuovo sistema Auto HDR di Xbox Series X ed S che promette di integrare l’High Dynamic Range nei titoli che ne sono ovviamente sprovvisti.

Inoltre grazie alla maggiore potenza derivante dalla nuova CPU, memoria RAM, GPU e SSD customizzato di Xbox Series X ed S, il team assicura che molti titoli offriranno automaticamente un raddoppio del framerate in una selezione di giochi Xbox One e delle passate generazioni. Il video della tech demo di Fallout 4 a 60fps mostrato da Microsoft ci permette di toccare con mano i benefici promessi da questa tecnologia.

Altra novità è l’incremento della risoluzione dei vecchi titoli tramite il metodo Heutchy già utilizzato su Xbox One X. Giochi come quelli per Xbox 360 che giravano a un massimo di 720p riusciranno a raggiungere i 4K su Xbox Series X.

Microsoft ha anche voluto ribadire alcune informazioni note, come quella dell’attivazione di un gioco in retrocompatibilità: basterà inserirne il disco nel lettore di Xbox Series X, oppure farlo cercare a Series X e Series S sull’hard disk sul quale lo si è installato. Naturalemente se già avete i giochi legati al vostro account Xbox, li ritroverete in automatico su Xbox Series X.

Sembra dunque che la tecnologia di retrocompatibilità abbia trovato con Xbox Series X e Xbox Series S delle soluzioni che permettano di dare una nuova vita alle vecchie glorie del passato oltre che a migliaia di titoli di questa generazione.

Vi ricordiamo infine che Series X sarà acquistabile dal 10 novembre al prezzo consigliato di 499 euro.

Xbox series X

SPECIFICHE FINALI UFFICIALI XBOX Series X

  • CPU Zen 2 – Il processore custom da 8 Core a 3.8 GHz offre prestazioni superiori di quattro volte rispetto a Xbox One X
  • GPU RDNA 2 – La scheda video customda 52 CUs (Computing Units) a 1.825 GHz permetterà una potenza di calcolo di ben 12 Teraflops
  • Teraflops – Si tratta del doppio rispetto a quelli di Xbox One X, ma grazie alle tecnologie RDNA2, Variable Rate Shading e RayTracing DirectX un teraflop vale decisamente più di quanto ne vale uno di attuale generazione, potenza utile a far giare al meglio titoli come Senua’s Saga: Hellblade II
  • Memoria: 16 GB GDDR6 con bus da 320mb
  • Variable Rate Shading (VRS) – miglior gestione degli shader in termini di efficienza prestazionale
  • RayTracing DirectX integrato nell’hardware – una gestione dell’illuminazione, delle fonti di luce e ombre al limite del fotorealismo grazie all’accelerazione hardware e supporto alle DirectX
  • GPU Work Creation – tecnologia che garantirà alla GPU si sopportare maggiore carico di lavoro senza consumare invece la CPU
  • Sampler Feedback Streaming (SFS) – maggiore ottimizzazione della memoria in modo da caricare solo le texture necessarie alla GPU
  • Hardware Decompression – i giochi consumeranno meno spazio sull’SSD, facendo anche diminuire il consumo CPU per poter concentrare la potenza su altri fattori di gioco
  • Memoria di massa: SSD NVME Custom da 1 TB
  • Banda di memoria: 10GB a 560 GB/s, 6GB a 336 GB/s
  • Velocità dati SSD – 2.4 GB/s (puri), 4.8 GB/s (compressi, con hardware di decompressione dedicato)
  • DirectStorage – particolare sistema input/output in grado di sfruttare a dovere l’SSD, riducendo il sovraccarico di CPU sugli elementi in background e quindi concentrando la potenza su altre aree di gioco
  • DirectML (Machine Learning) – tecnologia del Machine Learning per i giochi con DirectML, al fine di beneficiare di 24 teraflops di prestazioni a 16 bit, per potenziare aspetti come ad esempio l’intelligenza artificiale
  • Mesh Shading – miglior gestione di prestazioni e qualità visiva nelle scene con molti elementi su schermo
  • Xbox Velocity Architecture – architettura innovativa ideata da Microsoft per potenziare a dovere l’interconnessione tra SSD NVMEe custom, hardware di decompressione, API DirectStorage ed SFS.
  • Xbox Series X Storage Expansion Card – nata dalla collaborazione con Seagate per poter espandere la memoria con SSD, in grado di offrire l’ottimizzazione per i nuovi giochi
  • Spatial Audio – presenza di un hardware dedicato al potenziamento dell’audio, in particolare per un audio 3D con supporto totale a Dolby Atmos, DST:X e Windows Sonic, in modo da ridurre il carico sulla CPU
  • Project Acoustics – miglioramento dell’aspetto audio, anche al fine di non affaticare troppo la CPU (supporto plug-in per motori di gioco Unity e Unreal Engine)
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS
  • 120 FPS – confermata la possibilità di far girare certi giochi a 120 frame per secondo
  • Retrocompatibilità – continuerà il supporto alla retrocompatibilità, in grado di migliorare frame-rate, tempi di caricamento, risoluzione (nel caso fosse dinamica) e qualità visiva in generale
  • Risoluzione Nativa – miglioramento della retrocompatibilità, in grado di portare numerosissimi giochi in 4K nativo
  • Latenza – Xbox Series X punta a essere la console più reattiva di tutte, abbassando al minimo la latenza dei comandi grazie a tecnologie software e al nuovo controller
  • Dynamic Latency Input (DLI) – miglior gestione della sincronizzazione con l’input del giocatore, per garantire una latenza nei comandi minima
  • Auto Low Latency Mode (ALLM) – abilitazione automatica di una modalità di minor latenza per il dislay che si sta utilizzando
  • Variable Refresh Rate (VRR) – con l’aggiunta dell’HDMI 2.1 verrà garantito un refresh dell’immagine alla stessa velocità del render della console, riducendo il tearing, la latenza e aumentando la fluidità dell’immagine
  • Ottimizzati per Xbox Series X – dicitura per riconoscere i titoli sviluppati nativamente su Series X e anche quelli precedenti che sono stati appositamente potenziati per la console next-gen
  • SDR to HDR Conversion – tecnica innovativa per introdurre automaticamente il supporto HDR ai giochi SDR, senza impattare CPU, GPU o memoria
  • Parallel Cooling Architecture – sistema di raffreddamento innovativo che ha influito sul design a torre della console
  • Quick Resume – possibilità di tenere in background più giochi nello stesso momento
  • Intelligent Delivery – miglior gestione dell’installazione dei giochi, per diminuire lo spazio occupato su SSD
  • Smart Delivery – comprando un titolo Xbox si avrà sia la copia Xbox One che la copia Xbox Series X, senza alcun costo aggiuntivo
  • Xbox Wireless Protocol – compatibilità di tutti gli accessori Xbox One con Xbox Series X e anche viceversa, godendo allo stesso tempo dei vantaggi di minor latenza
  • Disco ottico: Blu-ray 4K UHD

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