XBOX

Xbox Series X: a Microsoft piacere molto avere più scorte ma…

Secondo Ben Decker di Microsoft si tratta comunque del miglior lancio di sempre per una console Xbox!

Il capo dei servizi di gioco all’interno del team di Xbox, ossia Ben Decker, ha parlato ai microfoni di GamesRadar del lancio di Xbox Series X e della carenza di scorte che sta rendendo la console next-gen quasi introvabile in giro per il mondo.

Parlando in generale del lancio della console, Decker ha dichiarato che si è tratto del migliore mai registrato da una console di Microsoft.

“Penso che sia il nostro miglior lancio di sempre. Penso sia la console più veloce e potente che abbiamo mai fatto e penso che sia stato un lancio fantastico.”

Xbox

Il membro del team di Xbox ha dichiarato che la compagnia vorrebbe “avere una maggiore offerta” della console next-gen e su questo ha affermato che stanno “lavorando di continuo“.

“C’è una domanda molto alta e le persone sono molto entusiaste di queste nuove console. Nel frattempo, continueremo il supporto su tutte le nostre diverse piattaforme, in modo da offrirvi una grande varietà di opzioni su dove giocare. Stiamo comunque cercando di continuare a soddisfare la domanda di Xbox Series X e Xbox Series S.”

Sappiamo infatti che le grandi compagnie produttrici stanno faticando nel supportare a dovere la domanda del mercato. Il CFO di Sony, Hiroki Totoki, ha confermato che la carenza di scorte continuerà fino al 2022, per via della carenza mondiale di semiconduttori. Infatti sia Xbox Series X|S che PlayStation 5 stanno affrontando lo stesso problema.

xbox-logo-Microsoft

Decker ha continuano a parlare con GamesRadar:

“Abbiamo ricevuto tanti feedback positivi sulla possibilità di scelta che abbiamo creato tra Series X e Series S. Siamo anche molti felici del loro lancio ed è gratificante sapere che i nostri fan hanno trovato tanto valore con queste nuove console”.

Insomma, Microsoft è al corrente delle difficoltà nel soddisfare la domanda, ma purtroppo il problema risiede nella carenza mondiale di semiconduttori che si è venuta a verificare dopo lo scoppio della pandemia da COVID-19.