In una recente udienza del tribunale federale, il boss di Xbox, Phil Spencer, ha affermato di non avere alcun interesse ad utilizzare le pratiche di esclusività di Sony contro PlayStation, anche qualora venisse autorizzata l’acquisizione di Activision Blizzard.
Prima di addentrarci nello specifico delle nuove dichiarazioni condivise dal dirigente, ricordiamo che qualche giorno fa ha affermato che Sony è un concorrente ostile e aggressivo, stringendo accordi di esclusiva con le terze parti per evitare il loro arrivo su Xbox, danneggiando di conseguenza una diretta concorrente.
Ma dalle nuove informazioni spuntate in rete scopriamo che Phil Spencer di Microsoft non ha intenzione di utilizzare questa tattica contro Sony, specialmente dopo la fusione con Activision Blizzard dal valore di ben 68,7 miliardi.
Questo perché Xbox vuole utilizzare principalmente il publisher per espandere la propria presenza nel mercato mobile in rapida crescita.
Qui sotto trovate le dichiarazioni di Spencer, rilasciate durante l’udienza, e riguardanti la possibilità che Microsoft possa utilizzare in futuro tattiche di esclusività simili a quelle di Sony per influenzare il business di PlayStation:
- Avvocato FTC: Se avessi la possibilità finanziaria di far saltare PlayStation ad uno sviluppatore ogni volta che lo desideri, lo faresti?
- Phil Spencer: Non vorrei
- Avvocato FTC: Se avessi la possibilità di deprecare un gioco su PlayStation, lo faresti?
- Phil Spencer: Non in pratica, no, non è qualcosa che farei.
Xbox has no intention of using Sony's exclusivity tactics, does not plan to pay third-party publishers to skip PlayStation if the Activision merger goes through.https://t.co/LPvokddkrS
— Derek Strickland (@DeekeTweak) June 26, 2023
