Microsoft potrebbe aver voltato pagina nel modo in cui comunica i suoi videogiochi, visto che secondo delle fonti interne, la divisione gaming del colosso di Redmnd starebbe rivedendo profondamente le politiche sugli annunci dei titoli Xbox Studios. L’idea è semplice ma radicale: annunciare i giochi solo quando sono realmente pronti, abbandonando di conseguenza i reveal troppo anticipati e le lunghe attese senza aggiornamenti.
Una scelta che punta a rafforzare la fiducia nel brand Xbox e a rendere più credibili le roadmap future. Secondo quanto riportato dal giornalista Jez Corden di Windows Central, Microsoft avrebbe deciso di abbandonare definitivamente la pratica degli annunci con anni di anticipo. In futuro, i giochi verrebbero presentati solo quando la finestra di lancio sarà chiara e lo sviluppo vicino alla fase finale. Situazioni come quella di Fable, svelato nel 2020 e previsto solo per l’autunno 2026, non dovrebbero più ripetersi.
Questa nuova linea servirebbe anche a evitare casi problematici del passato. Titoli come Contraband, Perfect Dark o Scalebound erano stati mostrati troppo presto, per poi sparire a lungo dai radar o venire cancellati, generando frustrazione e danneggiando l’immagine di Xbox. Annunciare giochi solo quando sono realmente pronti ridurrebbe il rischio di aspettative disattese.
Corden sottolinea che si tratta ancora di indiscrezioni, ma provenienti da fonti considerate affidabili. Inoltre, alcuni segnali concreti sarebbero già visibili. Gli Xbox Developer Direct più recenti (come l’ultimo), ad esempio, hanno mostrato esclusivamente giochi in arrivo entro l’anno successivo, segno di una comunicazione più prudente e focalizzata sul breve termine.
Corden ha affermato quanto segue:
“Mi hanno detto le mie fonti che l’epoca in cui Microsoft annunciava i giochi molto prima che fossero completi è definitivamente finita. Di conseguenza non dovremmo più vedere titoli come Contraband, Perfect Dark e simili annunciati con largo anticipo, così da evitare delusioni quando i progetti non vanno come previsto.”
Il caso di Fable rappresenta bene questo cambio di mentalità. Dopo anni di silenzio, il gioco è stato finalmente mostrato in modo approfondito, con una finestra di lancio definita e una visione chiara del progetto. Secondo Corden, questa dovrebbe diventare la norma anche per produzioni ambiziose come Gears of War: E-Day o il prossimo capitolo principale di Halo.
In sintesi, Microsoft sembra voler privilegiare la concretezza rispetto all’hype anticipato. Se questa strategia verrà applicata con coerenza, il pubblico potrebbe assistere a meno promesse premature e a presentazioni più vicine all’uscita effettiva dei giochi, con benefici sia per l’immagine di Xbox sia per la percezione della qualità dei suoi progetti.
