Microsoft ha introdotto nelle scorse ore dei cambiamenti importanti nella struttura del suo servizio di abbonamento, trasformando l’ex tier “Standard” in Xbox Game Pass Premium. Al prezzo di 14,99 € al mese, Premium offre l’accesso a un catalogo di oltre 200 giochi disponibili su PC, console e cloud, compresi blockbuster come Diablo IV e Hogwarts Legacy, ma non prevede la presenza dei giochi di Call of Duty. L’abbonamento include anche benefici aggiuntivi come bonus in-game e un programma Rewards che può far guadagnare fino a 50 dollari annui in punti da spendere nello Store.
La principale differenza rispetto al livello superiore, Ultimate, riguarda l’uscita dei nuovi giochi. Con Premium, i titoli first party di Xbox arriveranno entro un anno dal lancio, ma come abbiamo appena accennato non includeranno mai la serie di CoD, che resta di conseguenza esclusiva del tier Ultimate. Ciò significa che i fan dello sparatutto dovranno pagare 27 € al mese per avere l’accesso in abbonamento, oppure acquistare direttamente il gioco e sfruttarlo senza limiti di tempo.
Dal punto di vista economico, Xbox Game Pass Premium si colloca come opzione intermedia, pensata per chi cerca varietà e convenienza, senza però inseguire le uscite al day one. L’assenza di Call of Duty lo rende meno appetibile per un pubblico fedele alla saga, ma continua a rappresentare una scelta interessante per chi vuole provare tanti titoli diversi a un prezzo fisso mensile.
Tuttavia, con l’aumento generale delle tariffe, il valore dell’abbonamento dipende molto dal tempo che si riesce a dedicare al gioco: chi ha poco tempo a disposizione potrebbe trovare più conveniente acquistare singolarmente i pochi titoli che intende giocare. Infine, secondo alcuni analisti, Microsoft starebbe valutando nuove formule per ampliare ulteriormente l’accessibilità del Game Pass, inclusa una possibile versione con pubblicità, pensata per chi desidera risparmiare ancora di più sul costo mensile.
