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Xbox Game Pass: per Josef Fares è interessante, ma la strategia Sony rimarrebbe la migliore

È proprio con la strategia di Sony, infatti, che secondo lo sviluppatore si creano grandi giochi e dall'elevato contenuto narrativo.

Josef Fares è recentemente intervenuto ai microfoni di GamingBolt, dove ha espresso alcune considerazioni sul servizio di Microsoft noto a tutti come Xbox Game Pass e quindi sull’operato degli Xbox Game Studios.

Il game designer e fondatore di Hazelight Studios ha espresso interesse nel metodo utilizzato da Microsoft per sviluppare e pubblicare videogiochi, ma ritiene ancora molto più entusiasmante l’approccio di Sony con i suoi grandi titoli ed esperienze principalmente single-player, dall’alto livello narrativo.

Lo sviluppatore ha infatti affermato che il sistema del Game Pass non è stato ancora in grado di mostrare molto, in quanto non si sarebbero ancora viste grandi e particolari produzioni first-party. Fares, a questo punto, non si ritiene particolarmente sicuro su quello che il servizio sia in grado di dare al settore.

L’autore di Brothers: A Tale of Two Sons e A Way Out ha poi spiegato che i videogiochi sono cosa molto diversa dai film, per cui vedere dove potrà arrivare un giorno questo sistema di “Netflix dei videogiochi” sarà abbastanza interessante secondo le sue parole.

Non mi interessano particolarmente le console, per me è sempre stata una questione di giochi, giochi, giochi e giochi. Intendo dire che attualmente sono più un fan della strategia di Sony, perché loro creano IP molto più uniche che si basano su giochi dall’elemento narrativo decisamente imponente.

Proprio per questo spero che anche Microsoft possa andare in questa direzione. Con il Game Pass, non sono propro sicuro di cosa possa darci in questo senso. Finché non ci sono ancora i giochi (nuovi di Xbox Game Studios, ndr) la cosa non ha molto senso. Non conta a nulla, capisci?

Insomma la visione di Fares rimane incentrata sulla qualità del gioco e forse anche sull’elemento innovativo dello stesso. Stando alle supposizioni dello sviluppatore, finché non vedremo i frutti delle acquisizioni di Microsoft e del sistema distributivo del Game Pass non potremo infatti farci un’idea completa e rassicurante su quello che potranno dare al settore videoludico questi attesi giochi.

Voi cosa ne pensate? Ricordiamo che il capo di Hazelight Studios ha di recente criticato le scelte dei nomi delle console da parte di Microsoft, ritenendole troppo confusionarie.

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