Microsoft starebbe studiando nuove modalità per rendere Xbox Game Pass Ultimate più competitivo e giustificare il suo prezzo attuale, pari a 30 dollari (26,99€ in Europa). A rivelarlo è Jez Corden di Windows Central durante il podcast The Xbox Two, riprendendo anche informazioni già emerse in precedenza tramite Tom Warren. L’idea non sarebbe quella di aumentare ulteriormente il costo dell’abbonamento, ma di potenziarne i contenuti inclusi, così da incrementare il valore percepito dagli utenti. Tra le opzioni allo studio figurerebbe un’integrazione significativa: l’inclusione dell’abbonamento a World of Warcraft direttamente nel pacchetto Ultimate.
Secondo quanto riportato, Microsoft starebbe “esplorando” la possibilità di inserire nel Game Pass Ultimate alcuni dei servizi in abbonamento già presenti nel proprio ecosistema dopo le acquisizioni degli ultimi anni. Oltre a World of Warcraft, MMORPG storico di Blizzard, si parla anche di Fallout 1st — il servizio premium legato a Fallout 76 — e di Minecraft Realms, che consente la creazione e gestione di server privati nel celebre sandbox. Non si tratta di decisioni definitive, ma di valutazioni interne volte a rafforzare l’attrattiva dell’offerta.
L’obiettivo strategico sarebbe chiaro: rendere Game Pass Ultimate più conveniente senza modificare il prezzo, ampliando il pacchetto di benefici. In questo modo, l’abbonamento potrebbe trasformarsi in un vero hub centralizzato per l’ecosistema Xbox e PC, comprendendo non solo un vasto catalogo di giochi, ma anche servizi premium normalmente acquistati separatamente. Un’operazione che avrebbe un impatto significativo soprattutto per chi già gioca stabilmente a titoli come World of Warcraft.
Le indiscrezioni si inseriscono in un quadro più ampio delineato dallo stesso Corden. Microsoft avrebbe confermato l’intenzione di lanciare la prossima generazione Xbox verso la fine del 2027, in linea con precedenti voci e dichiarazioni legate anche ad AMD. Parallelamente, la strategia multipiattaforma non verrebbe abbandonata: alcune produzioni potrebbero adottare formule di esclusiva temporale, ma senza un ritorno a una chiusura totale dell’ecosistema.
Le recenti dichiarazioni di Asha Sharma, nuova CEO di Xbox, non rappresenterebbero quindi un’inversione di rotta, bensì una continuità nell’approccio flessibile al mercato. L’idea di integrare abbonamenti come World of Warcraft all’interno del Game Pass si collocherebbe proprio in questa logica: ampliare il valore complessivo del servizio e consolidare l’ecosistema, rendendolo più competitivo in una fase di trasformazione dell’industria.
Al momento non esistono annunci ufficiali che confermino l’inclusione di questi servizi. Tuttavia, se le valutazioni interne dovessero tradursi in realtà, Xbox Game Pass Ultimate potrebbe evolversi da semplice catalogo di giochi a piattaforma integrata di abbonamenti premium, modificando in modo significativo l’equilibrio dell’offerta nel settore gaming.
Jez Corden has also heard (first report by Tom Warren), Microsoft's trying to look at ways to add even more value to Game Pass at $30.
“One thing I did hear, right, and I don't know if this would ever happen, but one thing I did hear, and this is something I get asked a lot, is… pic.twitter.com/98w9CxYj5q
— Idle Sloth (@IdleSloth84_) February 22, 2026
