Xbox Cloud Gaming, il servizio in cloud di Microsoft, ha compiuto un passo avanti importante sul fronte della qualità dello streaming. Dopo i primi indizi emersi da leak e data mining, Digital Foundry ha confermato ufficialmente che la piattaforma supporta ora la risoluzione fino a 1440p, con questo upgrade che garantisce un netto miglioramento dell’immagine senza incidere negativamente sulla latenza, fattore cruciale per il gioco online. La nuova analisi mostra come Microsoft continui a perfezionare un servizio che, pur essendo operativo da anni, viene ancora considerato in fase di evoluzione continua.
Le prove effettuate dalla celebre redazione inglese, tra cui quelle con Avatar: Frontiers of Pandora, mettono in evidenza una qualità grafica sensibilmente superiore: dettagli più definiti, resa visiva più vicina all’esperienza locale e possibilità di sfruttare effetti grafici prima inaccessibili via cloud. Richard Leadbetter di Digital Foundry ha sottolineato che, sebbene l’esperienza nativa su console resti preferibile, il nuovo livello di streaming si avvicina molto, risultando “davvero impressionante”.
Un aspetto rilevante è la conferma che la latenza non subisce peggioramenti, mantenendo uno dei principali vantaggi di xCloud: la prontezza dei comandi rimane stabile e reattiva. Inoltre, Microsoft ha ampliato l’accessibilità del servizio: non è più un’esclusiva di Game Pass Ultimate, ma ora è disponibile anche per altri piani console, rendendolo di conseguenza fruibile ad un pubblico più ampio.
Questi progressi testimoniano la volontà di Microsoft di consolidare Xbox Cloud Gaming come alternativa sempre più valida al gioco nativo, offrendo un’esperienza visiva migliorata senza sacrificare la giocabilità.
