Microsoft alza l’asticella della qualità per il gioco in streaming: Xbox Cloud Gaming su console ora raggiunge fino a 1440p con un bitrate più elevato, offrendo immagini più nitide e una maggiore reattività nei comandi. L’aggiornamento, incluso nel pacchetto di febbraio, riguarda gli abbonati a Xbox Game Pass Ultimate e porta le console Xbox allo stesso livello qualitativo già disponibile su PC. Con l’uscita definitiva dalla fase beta, il cloud gaming di Microsoft entra in una nuova fase, più matura e integrata nell’ecosistema Xbox. Non si tratta solo di risoluzione: l’aggiornamento introduce anche nuove funzioni su PC, handheld e web, ampliando ulteriormente le possibilità per i giocatori.
Come leggiamo su Xbox Wire, l’aumento della risoluzione rappresenta il cuore dell’aggiornamento. Gli abbonati a Game Pass Ultimate possono ora trasmettere i propri giochi preferiti fino a 1440p su console compatibili, con un bitrate superiore che migliora la definizione delle immagini e la stabilità dello streaming. Questo significa contorni più puliti, meno artefatti di compressione e una sensazione di maggiore fluidità nei titoli supportati e nelle regioni abilitate. Le console si allineano così alla qualità già offerta dall’app Xbox su PC, oltre che su browser compatibili, dispositivi Fire TV selezionati e TV LG e Samsung supportate.
Con il servizio cloud ormai fuori dalla beta, Microsoft dichiara di voler continuare a perfezionare le prestazioni e rendere l’esperienza sempre più fluida e integrata nell’ecosistema Xbox. L’obiettivo è chiaro: rendere il gioco accessibile ovunque, senza compromettere la qualità.
Parallelamente, sull’app Xbox per PC sono stati introdotti nuovi suoni di navigazione per chi utilizza il controller. Si tratta di feedback audio discreti che accompagnano azioni come lo spostamento del focus, la selezione di un elemento o il ritorno alla schermata precedente. Gli utenti possono attivarli o disattivarli e regolarne il volume dalle impostazioni audio, personalizzando l’esperienza secondo le proprie preferenze.
Importanti novità riguardano anche ROG Xbox Ally e Ally X. Ora è possibile formattare facilmente l’archivio rimovibile, incluse microSD ufficialmente licenziate, direttamente dall’app Xbox durante l’installazione di un gioco, selezionando l’unità desiderata senza passaggi aggiuntivi. È stato inoltre introdotto l’indicatore Advanced Shader Delivery: nei giochi compatibili compare un avviso che segnala la presenza di shader precompilati. Questa tecnologia precarica gli shader durante il download, riducendo i tempi di attesa iniziali e migliorando fluidità e rapidità al primo avvio.
Tra le funzioni “da non perdere” c’è anche Postgame Recaps, disponibile per gli Xbox Insider su PC tramite l’app Xbox in anteprima. Dopo una sessione di gioco, il sistema mostra un riepilogo con obiettivi sbloccati, clip registrate ed eventuali eventi di gioco in arrivo, offrendo anche la possibilità di inviare feedback. Anche questa funzione è personalizzabile dalle impostazioni.
Sul fronte web, Microsoft ha avviato un’anteprima pubblica della nuova interfaccia di Xbox Cloud Gaming per browser. Gli Insider che scelgono di provarla possono testare una navigazione aggiornata e un design rinnovato, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione e introdurre nuove funzionalità più rapidamente. Essendo una preview, alcune funzioni potrebbero essere limitate o comportarsi in modo diverso rispetto alla versione standard, ma il sistema verrà evoluto progressivamente.
L’ecosistema continua a crescere anche sul piano dei contenuti. Il programma Handheld Compatibility segnala quali giochi sono ottimizzati per dispositivi portatili Windows, mentre Xbox Play Anywhere supera i 1.000 titoli compatibili: acquistando una volta sola, è possibile giocare su console, PC e handheld supportati mantenendo salvataggi, obiettivi e contenuti aggiuntivi sincronizzati. Per il gioco via cloud dei titoli Play Anywhere è richiesto Game Pass Ultimate.
La funzione “Stream your own game” amplia ulteriormente la libertà degli utenti: gli abbonati Ultimate, Premium ed Essential possono ora trasmettere in streaming da una libreria di oltre 1.000 giochi posseduti, inclusi titoli recenti e classici, su dispositivi supportati.
Infine, cresce il supporto a mouse, tastiera e controlli touch nel cloud: oltre 130 giochi sono compatibili con mouse e tastiera e più di 260 offrono controlli touch su dispositivi mobili, alcuni con layout personalizzati per adattarsi al gameplay specifico.
Nel complesso, l’aumento della risoluzione a 1440p su console non è un aggiornamento isolato, ma parte di una strategia più ampia: migliorare qualità, flessibilità e accessibilità del gioco Xbox su ogni dispositivo, rendendo il cloud una componente sempre più centrale e competitiva dell’esperienza videoludica Microsoft.
