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Xbox e Bethesda: acquisizione approvata dalla SEC USA e dalla Commissione Europea

Anche la Commissione europea ha dato il via libera all'acquisizione

L’acquisizione di ZeniMax Media/Bethesda Softworks da parte di Microsoft per i suoi Xbox Game Studios è oramai da considerare come ufficiale in quanto le pratiche stanno entrando ormai nelle sue fasi finali, portando dunque alla conclusione definitiva l’enorme passaggio finanziario.

Providence Equity, ossia lo stakeholder maggiore di ZeniMax, ha da poco considerato come realizzato l’investimento da parte di Microsoft nei confronti dell’azienda produttrice di videogiochi, mentre ora arrivano ulteriori novità da parte di un ente statunitense.

Anche la SEC, che sta per United States Securities and Exchange Commission, ha da poche ore approvato in maniera ufficiale attraverso un Notice of Effectiveness questa grande acquisizione aziendale, consistente in un massiccio investimento di ben 7,5 miliardi di dollari da parte del colosso di Redmond.

E proprio in queste ore anche la Commissione Europea ha dato la sua approvazione all’acquisizione, come si evince nell’immagine qui sotto ove la decisione della commissione fa riferimento all’articolo 6(1)(b), recita:

“la concentrazione non solleva seri dubbi circa la possibile compatibilità con il mercato comune, e viene approvata.”

XBOX EU BETHESDA

Tutto questo iter che vi abbiamo riportato ci fa capire come sia complicato il processo che vede una compagnia enorme come Microsoft acquisire una holding a sua volta dalle dimensioni mastodontiche come quella di Zenimax Media peraltro tra le più quotate in borsa.

bethesda-zenimax-xbox-microsoft

Tra l’altro, segnaliamo che secondo alcuni indizi apparsi in rete, il prezzo di acquisto sborsato da Microsoft sembrerebbe essere relativo soltanto al valore delle IP di ZeniMax/Bethesda, quindi non rispecchierebbe il valore totale dell’azienda, composto infatti da anche i team di sviluppo stessi con relativi asset. Proprio per questo, la mossa aziendale in questione potrebbe essere partita col piede giusto, cioè cominciando già da un prezzo di acquisizione conveniente per Microsoft.

Vogliamo poi ricordare che grazie a questa unione delle due aziende, i prossimi videogiochi di Bethesda verranno pubblicati già a partire dal loro day one di lancio all’interno del catalogo di Xbox Game Pass, senza costi aggiuntivi oltre a quello dell’abbonamento. Che ne pensate?

Fonte: sec.gov

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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