Game Experience
LIVE

World of Warcraft: Annunciate le espansioni Dragonflight e Wrath of the Lich King Classic

Ecco quello che sappiamo per ora

Nella giornata di ieri si è diffusa la notizia del lancio delle nuove espansioni dell’intramontabile World of Warcraft, l’MMO targato Blizzard Entertainment che probabilmente rappresenta il più longevo e apprezzato titolo del suo intero genere. Un gioco in giro dal lontano 2004 che, con l’annuncio in questione, raggiunge quota nove espansioni per la versione originale, con l’aggiunta di Dragonflight, mentre l’edizione “classica” accoglie la propria versione della seconda espansione, Wrath of the Lich King Classic.

Ecco quello che sappiamo di queste nuove espansioni di World of Warcraft:

Cominciamo parlando di Dragonflight, la nuova espansione che ci porterà a visitare una nuova regione del mondo, le Isole dei Draghi, con tutte le quest, i dungeon, i raid e le attività che più amiamo, ma ovviamente non mancano anche numerose novità.

Le novità di World of Warcraft: Dragonflight punto per punto:

  • Le lussureggianti e primordiali Isole dei Draghi, terra natale e luogo d’origine della stirpe dei draghi, ospitano la nuova espansione. Le Isole dei Draghi si sono risvegliate dopo essere rimaste dormienti per 10.000 anni e gli Aspetti del Drago hanno fatto ritorno a casa per riprendersi il proprio regno. Tutti, incluso lo Stormo dei Draghi Neri, un tempo distruttivo, che deve fare i conti con il proprio passato violento e le azioni cataclismiche di Alamorte.
  • Con l’aumento del nuovo livello massimo a 70, i giocatori potranno progredire esplorando quattro nuove zone delle Isole dei Draghi: le turbolente Sponde del Risveglio, le immense Pianure di Ohn’ahran, la brulla Vastità Blu e la maestosa e antica Thaldraszus.
  • L’espansione comprende la nuova razza dei Dracthyr, che indossa equipaggiamenti di maglia, la quale può giurare fedeltà all’Orda o all’Alleanza e ha a disposizione solo la classe dell’Evocatore. L’Evocatore può scegliere tra due specializzazioni che uniscono le magie degli Stormi dei Draghi. L’assaltatore a distanza, con la specializzazione Devastazione, si affida alla magia rossa delle esplosioni e blu della concentrazione, mentre il guaritore, con la specializzazione Conservazione, usa la magia verde rigenerante e quella di bronzo che piega il tempo.
  • Un nuovo tipo di incantesimo, esclusivo dei Dracthyr, il Potenziamento, permette di caricare gli altri incantesimi per ottenere un effetto maggiore. Potenziamento può essere affiancato dall’attacco Alito del Drago, che soffia fuoco lungo una linea ai piedi del Dracthyr. Possono anche respingere indietro i nemici con l’incantesimo Battito d’Ali.
  • Come il Cavaliere della Morte e il Cacciatore di Demoni prima di loro, anche i Dracthyr inizieranno a un livello più alto, ossia al livello 58.
  • L’espansione comprende la riprogettazione dell’interfaccia HUD (Heads-Up Display), dei talenti e delle professioni.
  • Il Volo Draconico, una nuova forma di spostamento per vie aeree, permetterà ai giocatori di volare sul dorso di un draco delle Isole dei Draghi, con il quale essi faranno amicizia in ognuna delle quattro nuove regioni man mano che saliranno di livello. Le opzioni di personalizzazione per i drachi si sbloccano col progredire del personaggio, che può collezionare nuovi aspetti e nuove abilità che lo porteranno a volare sempre più in alto, più lontano e più velocemente.

I dettagli di World of Warcraft: Wrath of the Lich King Classic punto per punto:

  • World of Warcraft: Wrath of the Lich King Classic arriverà più avanti nel corso di quest’anno, invitando i giocatori a vivere di nuovo un’avventura che ha plasmato tutta la storia successiva di Warcraft. Al suo lancio nel 2022, questa accurata ripubblicazione dell’espansione di successo del 2008 sarà disponibile senza alcun costo aggiuntivo per tutti i giocatori con un abbonamento a World of Warcraft attivo.
  • Disponibile per entrambe le fazioni a partire dal livello 55, il Cavaliere della Morte, la prima classe eroica di WoW, sfrutta il potere dell’oscurità per combattere contro il male che minaccia Azeroth. I giocatori potranno creare dei personaggi Cavalieri della Morte con un aggiornamento ai contenuti precedente al lancio di Wrath of the Lich King Classic. Tutti i giocatori potranno creare un proprio primo personaggio Cavaliere della Morte, senza prerequisiti o restrizioni.
  • La nuova professione Inscription permette ai giocatori di incidere glifi mistici che alterano l’aspetto e modificano le proprietà di incantesimi e abilità, così come di creare potenti monili e accessori.
  • Le imprese arrivano anche su WoW Classic, fornendo ai giocatori nuove ricompense per i loro successi e i loro risultati.
  • In linea con la filosofia di WoW Classic, i giocatori potranno rivivere storiche spedizioni da 5 personaggi senza lo strumento automatico della Ricerca delle Spedizioni, continuando a mantenere il controllo delle proprie avventure in luoghi come Azjol-Nerub o rivivendo i momenti chiave della storia di Arthas in The Culling of Stratholme. Inoltre, potranno avventurarsi nuovamente nella necropoli sospesa di Naxxramas, un’incursione da 10 giocatori che è un aggiornamento della versione originale da 40 giocatori presente nella pre-espansione di World of Warcraft.
  • Il livello massimo è stato alzato a 80 e i giocatori che non hanno altri personaggi pronti ad affrontare i pericoli di Northrend potranno approfittare del potenziamento del personaggio al livello 70, un servizio facoltativo disponibile all’approssimarsi del lancio di Wrath of the Lich King Classic.
  • Infine, il Barbiere, che fu introdotto proprio con l’espansione Wrath of the Lich King originale, offrirà la possibilità di cambiare il genere del personaggio, per dare ai giocatori maggiori libertà usando l’oro in gioco piuttosto che la valuta nella vita reale.

Vi lasciamo con alcune immagini di World of Warcraft: Dragonflight. Dateci uno sguardo e fateci sapere cosa ne pensate!

Articoli correlati

Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

Condividi