Warner Bros. ha annunciato una svolta radicale nel suo settore videoludico con la chiusura di tre studi di sviluppo e la cancellazione del gioco dedicato a Wonder Woman. La decisione arriva in un periodo difficile per la divisione gaming della compagnia, che nel 2024 ha registrato pesanti perdite economiche a seguito del flop di Suicide Squad: Kill the Justice League e altri titoli. Il piano strategico di Warner Bros. ora prevede una riduzione del numero di giochi prodotti, concentrandosi su franchise consolidati come Harry Potter, Mortal Kombat, DC e Game of Thrones.
Come legassimo su Bloomberg, la chiusura di Monolith Productions segna la fine di un’era per uno studio che aveva guadagnato notorietà con titoli acclamati come Middle-earth: Shadow of Mordor. Il team stava lavorando a un gioco su Wonder Woman, che avrebbe dovuto implementare il celebre sistema Nemesis, ma lo sviluppo aveva incontrato difficoltà significative, tra cambi di leadership e problemi tecnici. La sua cancellazione riflette la nuova direzione di Warner Bros., più attenta a minimizzare i rischi finanziari.
Player First Games e WB Games San Diego, anch’essi chiusi, erano studi più piccoli ma con ruoli importanti nel supporto a giochi come MultiVersus (gioco prossimo alla chiusura), che ha avuto un’accoglienza deludente e ha contribuito alle perdite dell’azienda. La riorganizzazione non riguarda solo la chiusura di studi, ma anche un cambio di leadership: David Haddad, capo della divisione gaming, ha lasciato il suo incarico, e la compagnia è alla ricerca di una nuova direzione per rilanciare il business.
Leggiamo quanto affermato da Warner Bros. Games:
Abbiamo dovuto prendere alcune decisioni molto difficili per strutturare i nostri studi di sviluppo e gli investimenti attorno alla creazione dei migliori giochi possibili con i nostri franchise chiave: Harry Potter, Mortal Kombat, DC e Game of Thrones. Dopo un’attenta riflessione, stiamo chiudendo tre dei nostri studi di sviluppo: Monolith Productions, Player First Games e Warner Bros. Games San Diego. Questo è un cambio di direzione strategico e non un riflesso di questi team o del talento che è racchiuso al loro interno. Lo sviluppo del videogioco Wonder Woman di Monolith non andrà avanti. La nostra speranza era di offrire ai giocatori ed ai fan la migliore esperienza possibile per l’iconico personaggio, e sfortunatamente questo non è più possibile nell’ambito delle nostre priorità strategiche. Questa è un’altra decisione difficile, poiché riconosciamo la rinomata storia di Monolith nel fornire esperienze epiche ai fan attraverso giochi straordinari. Ammiriamo molto la passione dei tre team e ringraziamo ogni dipendente per il loro contributo. Nonostante le difficoltà attuali, rimaniamo concentrati ed entusiasti di tornare a produrre giochi di alta qualità per i nostri fan appassionati e sviluppati dai nostri studi di fama mondiale e di riportare la nostra attività di giochi alla redditività e alla crescita nel 2025 e oltre.
Le nuove strategie di Warner Bros. prevedono il ritorno alla redditività già nel 2025, anche se il pieno recupero delle performance economiche richiederà almeno due o tre anni. L’azienda ha confermato di voler continuare a investire nei videogiochi, ma con un focus più selettivo. Questa mossa potrebbe portare a un aumento delle collaborazioni con sviluppatori esterni per la creazione di giochi basati sui propri franchise, piuttosto che affidarsi esclusivamente agli studi interni.
Il futuro di Warner Bros. Games appare incerto, ma una cosa è chiara: il settore sta affrontando una profonda trasformazione, e le prossime scelte strategiche saranno decisive per la sua sopravvivenza nel competitivo mercato dei videogiochi.
Warner Bros. confirms it's shutting down Monolith Productions, Player First Games, and WB San Diego and the Wonder Woman game is cancelled, as first reported by Jason Schreier at Bloomberg. pic.twitter.com/CiVfIT7KQo
— AmericanTruckSongs9 (@ethangach) February 25, 2025