WhatsApp aggiorna i requisiti di sistema: diversi modelli di smartphone non saranno più compatibili dal 1° dicembre 2025.
WhatsApp si prepara a un nuovo aggiornamento che non riguarda soltanto le funzioni, ma anche la compatibilità dei dispositivi. L’app di messaggistica di Meta, utilizzata da miliardi di persone in tutto il mondo, ha confermato che a partire dal 1° dicembre 2025 dodici modelli di smartphone non potranno più accedere al servizio. Una notizia che ha catturato l’attenzione di molti utenti, soprattutto di chi utilizza telefoni meno recenti.
Il cambiamento è parte di un processo regolare che WhatsApp conduce da anni: ogni aggiornamento del sistema porta con sé nuove funzioni, standard di sicurezza più elevati e una maggiore stabilità. Tuttavia, ciò comporta anche che alcuni dispositivi più datati non riescano più a supportare le versioni più recenti dell’app. Per restare operativi, dunque, gli smartphone devono soddisfare i requisiti minimi imposti dall’azienda.
WhatsApp: i modelli che perderanno il supporto a dicembre 2025
Meta ha comunicato che dal 1° dicembre 2025 inizierà l’esclusione di diversi dispositivi non più compatibili con le nuove versioni di WhatsApp. Nello specifico, dodici modelli di telefoni perderanno l’accesso all’applicazione entro la fine dell’anno, a causa della mancata possibilità di aggiornare il sistema operativo ai livelli richiesti.

L’elenco dei modelli che non potranno più utilizzare WhatsApp comprende:
- iPhone 5
- iPhone 5c
- iPhone 5s
- iPhone 6
- iPhone 6 Plus
- Samsung Galaxy J2
- LG V10
- LG G3
- Motorola Moto G
- HTC One M8
- Sony Xperia Z2
- Sony Xperia Z3
Secondo quanto confermato da Meta, i telefoni che non soddisfano i limiti minimi di compatibilità non potranno più accedere ai server di WhatsApp, neppure reinstallando l’applicazione. Chi utilizza uno di questi modelli vedrà comparire notifiche o avvisi specifici nella sezione “Informazioni sul dispositivo”, a segnalare l’imminente interruzione del servizio.
Per continuare a usare WhatsApp, sarà necessario disporre di una versione del sistema operativo Android 5.0 o successiva oppure iOS 15.1 o successivo. L’azienda ha ribadito che il mantenimento di questi standard non solo garantisce la disponibilità delle nuove funzioni, ma rappresenta anche una misura di sicurezza fondamentale per proteggere i dati personali degli utenti.
Con l’introduzione di strumenti sempre più avanzati, come l’intelligenza artificiale nei messaggi o i canali di aggiornamento in tempo reale, WhatsApp punta a offrire prestazioni fluide e protette. Per questo motivo, l’invito di Meta è chiaro: controllare subito le impostazioni del proprio telefono e verificare la compatibilità del sistema operativo, così da evitare sorprese all’inizio del nuovo anno.
