La serie Watch Dogs sarebbe da considerare definitivamente “morta” per Ubisoft, secondo quanto riportato dal noto leaker Tom Henderson. L’indiscrezione emerge in un periodo particolarmente delicato per l’editore francese, segnato da cancellazioni di progetti, riorganizzazioni interne e forti pressioni economiche. Henderson ha affrontato il tema in un contenuto di Insider Gaming, parlando apertamente della fine della saga. La notizia ha riacceso il dibattito sul destino di una delle IP open world più ambiziose di Ubisoft. Al momento, però, non esistono conferme ufficiali.
Secondo Henderson, la decisione di accantonare Watch Dogs sarebbe legata soprattutto ai risultati commerciali dell’ultimo capitolo. Watch Dogs Legion, pubblicato nel 2020, non avrebbe raggiunto le aspettative di Ubisoft, nonostante un buon avvio iniziale con circa 1,9 milioni di copie vendute nei primi giorni. A differenza dei capitoli precedenti, l’azienda non ha mai comunicato i dati di vendita complessivi, un segnale interpretato da molti come indice di performance inferiori al previsto.
La serie aveva invece esordito in modo molto più solido. Il primo Watch Dogs, uscito nel 2014, raggiunse circa 10 milioni di copie vendute, confermando l’interesse del pubblico per un open world urbano basato su hacking e sorveglianza digitale. Anche Watch Dogs 2 ottenne risultati simili, pur con un’accoglienza critica generalmente migliore. Legion, invece, ricevette valutazioni più tiepide e non riuscì a rilanciare il brand.
A pesare sulla sorte della saga ci sarebbero anche investimenti non andati a buon fine. Henderson parla della cancellazione di un progetto battle royale ambientato nell’universo di Watch Dogs, che avrebbe contribuito a far perdere fiducia all’azienda nel potenziale dell’IP. In una fase in cui Ubisoft starebbe “facendo pulizia” per ridurre costi e rischi, Watch Dogs sarebbe quindi finita tra le vittime della ristrutturazione.
Va sottolineato che si tratta, al momento, di un rumor. Tom Henderson è considerato una fonte affidabile, ma le sue affermazioni non equivalgono a un annuncio ufficiale. Inoltre, Ubisoft potrebbe teoricamente decidere di recuperare la serie in futuro, magari in una forma diversa. Resta infine aperta la questione del film di Watch Dogs, attualmente in produzione, che dimostra come il marchio non sia stato del tutto abbandonato al di fuori dell’ambito videoludico.
