Warner Bros. Games affronta un nuovo momento di difficoltà. Lo studio canadese Warner Bros. Games Montréal, noto per lo sviluppo di titoli ambientati nell’universo DC, sarebbe stato colpito da una nuova ondata di licenziamenti.
La notizia è emersa attraverso testimonianze di ex dipendenti sui social professionali e attraverso varie segnalazioni online. Il numero delle persone coinvolte non è stato reso pubblico, ma i tagli avrebbero interessato diversi reparti chiave dello studio. L’episodio arriva in un periodo di forte turbolenza per l’intera divisione videogiochi della compagnia, già alle prese con riorganizzazioni interne, progetti cancellati e risultati finanziari difficili.
Le informazioni sui nuovi licenziamenti sono emerse principalmente attraverso post pubblicati da ex dipendenti su LinkedIn e altre piattaforme online. Diverse persone hanno dichiarato di aver perso il lavoro venerdì 13 marzo, indicando che la riduzione del personale avrebbe colpito vari settori dello studio, tra cui scrittura narrativa, progettazione del gameplay e produzione. Al momento l’azienda non ha diffuso un comunicato ufficiale che confermi il numero esatto dei lavoratori coinvolti.
Warner Bros. Games Montréal è uno degli studi principali della divisione videogiochi legata ai franchise DC. Nel corso degli anni ha realizzato giochi importanti come Batman: Arkham Origins e il più recente Gotham Knights. Il team aveva inoltre collaborato allo sviluppo di un videogioco dedicato a Wonder Woman insieme a Monolith Productions, progetto che in seguito è stato cancellato. Monolith, lo studio responsabile di titoli come Middle-earth: Shadow of Mordor, è stato chiuso lo scorso anno.
Secondo alcune indiscrezioni circolate negli ultimi mesi, lo studio di Montréal potrebbe aver lavorato anche a un progetto DC basato su un modello live service, cioè un gioco progettato per ricevere aggiornamenti continui nel tempo. Tuttavia non sono mai stati diffusi dettagli ufficiali su questo progetto, e non è chiaro se lo sviluppo sia stato influenzato dalle recenti decisioni aziendali.
Questa non è la prima volta che lo studio affronta una riduzione del personale. Nel 2024 la società aveva già annunciato il licenziamento di 99 dipendenti, una decisione che aveva segnato uno dei momenti più difficili nella storia recente del team. I nuovi tagli indicano che la fase di ristrutturazione non è ancora terminata.
La situazione dello studio si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà per la divisione videogiochi di Warner Bros. Negli ultimi anni il gruppo ha attraversato una fase complicata, caratterizzata da risultati altalenanti, progetti cancellati e cambiamenti nella strategia aziendale. Alcuni titoli non hanno raggiunto le aspettative commerciali, spingendo la compagnia a rivedere la propria organizzazione interna.
Anche i dati finanziari recenti riflettono questo momento di transizione. Nei risultati economici più recenti, il segmento “Studios” del gruppo – che comprende cinema, televisione e videogiochi – ha registrato un calo del 14% su base annua. Nei documenti ufficiali l’azienda ha spiegato che il portafoglio di giochi è attualmente “in fase di ricostruzione”, suggerendo che nuovi progetti potrebbero essere in sviluppo ma non ancora pronti per essere annunciati.
Un ulteriore elemento di incertezza riguarda il futuro societario del gruppo. Warner Bros. Discovery è infatti coinvolta in una complessa fase di acquisizione. Inizialmente era emersa l’ipotesi di un’offerta da parte di Netflix per circa 82,7 miliardi di dollari, ma in seguito la proposta sarebbe stata superata da quella presentata da Paramount Skydance.
Secondo le indiscrezioni legate a questa operazione, la nuova proprietà potrebbe puntare a ridurre i costi aziendali fino a 16 miliardi di dollari, una strategia che ha alimentato timori su possibili ulteriori riduzioni di personale anche nel settore videoludico. Tuttavia, al momento non esistono prove dirette che colleghino i licenziamenti di Montréal all’accordo con Paramount.
Nonostante le difficoltà, alcuni dei marchi principali della compagnia continuano a essere considerati fondamentali per il futuro. Tra questi spicca soprattutto l’universo di Batman, che resta uno degli asset più importanti per i videogiochi della casa. Per questo motivo continuano a circolare voci sulla possibilità che un nuovo gioco dedicato a Batman sia in sviluppo, anche se nessun annuncio ufficiale è stato ancora fatto.
Nel complesso, la situazione di Warner Bros. Games appare ancora in una fase di forte trasformazione. I licenziamenti nello studio di Montréal rappresentano solo l’ultimo episodio di un periodo turbolento per l’azienda, che sta cercando di ridefinire la propria strategia nel mercato dei videogiochi mentre il gruppo affronta cambiamenti strutturali e nuove sfide industriali.
