Alcune azione sono sparite nel corso del tempo, altre si sono evolute in modi differenti. Oggi andremo a scoprire che fine ha fatto la Ericsson, di cui in molti avranno sicuramente memoria.
Con il passare dei decenni, ed in alcuni casi dei secoli, le aziende possono sparire, essere acquisite da altri gruppi o cambiare destinazione d’uso. Quest’ultimo è il caso della Ericsson, una multinazionale svedese che opera in 180 paesi, e che fu fondata nel lontano 1876 nella capitale Stoccolma. La sua nascita si deve a Lars Magnus Ericsson, colui che le affidò il proprio nome.

Al giorno d’oggi, la figura di presidente è affidata a Leif Johansson, mentre l’amministratore delegato è Borje Ekholm. Inoltre, è quotata alla Borsa di Stoccolma ed anche a quella di New York, oltre a far parte dell’Istituto europeo per le norme di telecomunicazione. Per chi non ne fosse a conoscenza, è l’azienda a cui si deve la nascita della tecnologia Bluetooth, che ancora oggi tutti utilizzano. Venne fondata come negozio di riparazione di telegrafi dal 30enne Ericsson, che aveva già lavorato in aziende operanti nelle apparecchiature telegrafiche.
Ericsson, oggi è un’importante azienda di telecomunicazioni
La Ericsson iniziò a produrre in proprio le tecnologie nel 1878, fornendo telefoni e quadri elettrici alla società di telecomunicazione svedese Stockholms Alemanna Telefonaktiebolag. Lars Magnus Ericsson, sempre nel 1878, ottenne da un’impresa che importatala telefoni l’incarico di migliorare le tecnologie dei telefoni di Siemens e Bell. Nel giro di pochi anni, l’azienda divenne un colosso del settore, acquisendo un’importante popolarità. L’avvento della società in Italia risale al 1918, mediante la collaborazione con FATME e SEI. A Roma si trova ancora oggi la sede italiana del gruppo, dove operano ben 3.000 dipendenti.

Tutto ciò ci fa capire che l’azienda non è certo sparita, ma ha cambiato, nel corso del tempo, la propria destinazione d’uso. Non produce più telefoni dal 2012, quando cedette la sua quota nella joint venture con Sony. Ed infatti, molti cellulari in voga negli anni Duemila erano di marca Sony Ericsson, a seguito della collaborazione tra i due marchi.
Al giorno d’oggi, Ericsson è un’azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni, e si occupa di fornire servizi, software ed infrastrutture ICT a livello globale. Si occupa di fornire servizi come infrastrutture 5G, reti mobili e soluzioni per coloro che operano nel settore delle reti, con circa 1.000 reti di cui è responsabile. Non è affatto un’azienda scomparsa, ma è, al contrario, ben presente in quasi tutto il mondo.
